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LA GORGA: 6
Incolpevole sulle due reti, non ha molto altro lavoro da svolgere.

POSSENTI: 5
Dopo qualche bella prestazione torna al suo standard di giocatore che fatica a difendere e non sa offendere.

SAMPIETRO: 5
Sarebbe questo il giocatore che doveva essere il metronomo della squadra? Sembra più un orologio che va all'indietro, visto che i palloni o li passa ai difensori o al compagno più vicino. Francesco Giorno a suo confronto era Iniesta.

ZARO : 6,5
Gioca con il giusto spirito e nonostante il cliente non sia dei più facili gli morsica le caviglie e lo batte sull'anticipo. In netto miglioramento.

FERRI: 6,5
Gli basta la posizione per non essere mai tagliato fuori, troppo forte per queste latitudini, Triste vederlo accomunato a questo scempio.

PISANI: 6
L'impegno non manca e cerca di spingere ma non è semplice dialogare con attaccanti ghostbuster.

CAPUA: 4,5
La vittima della scientificità del duo Mastropasqua- Alvardi nulla può fare in un ruolo assolutamente fuori dalla sua portata. Soffre per tutta la partita sia per le difficoltà di interpretazione, sia per i sonori fischi riservategli dal pubblico. Si sfoga all'uscita dal campo mandando a quel paese i veri autori della sua prova insufficiente. Solo per questo meriterebbe la sufficienza.

COPPOLA: 4,5
Errore determinante per l'esito del match. Corre a vuoto senza incidere sulla manovra. Più che pensare ad andare in serie b dovrebbe pensare a far bene in Lega pro, cosa che al momento appare un'impresa.

MARRA: 5
Fa tutto quello che non serve, niente di quello che serve. Mai incisivo, mai determinante, mai da l'idea di poter eludere la marcatura.

SANTANA: 7
Gioca, incita, soffre, non si tira mai indietro, nonostante ne avesse tutti i motivi. Subisce l'umiliazione di un filotto di sconfitte impressionanti con classe e autocontrollo, anche se a volte si intuisce che prenderebbe volentieri a calci nel culo chi non sa appoggiargli un passaggio sui piedi.

DEGERI: 4
Un fantasma che si aggira in campo in attesa della sostituzione. Viaggia a ritmi da calcio dopolavoristico, non incide neppure a livello fisico, nonostante non gli manchino i centimetri, sullo scatto sembra sia zavorrato da venti chili di piombo nelle scarpe.

MISTER MASTROPASQUA: 4
La scelta di Capua punta entrerà nella storia della Pro Patria con speciale citazione sul muro delle bestialità più famose che chiediamo ad Andrea Fazzari di cominciare ad erigere nel Museum per ricordare questa annata, nella quale i fenomeni non sono certamente mancati. Che poi ancora di veda una squadra ben messa in campo per la prima mezz'ora fa dubitare se questo tecnico viva ancora nella realtà o sia sbordato nella fantascienza.

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