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Uno ha la patente, l’altro guida. Questa è la situazione dell’inedita coppia alla guida della Pro Patria. E, non manca neppure il vigile urbano, peccato che nonostante questa ricchezza la squadra sbandi da inizio campionato e sabato è andata persino in testacoda. Quello senza patente si è inventato una mossa che ribalterebbe un tir e alla fine “l’auto danneggiata”, marcata Capua, poco ci mancava che gli faceva il dito medio, proprio come quando qualcuno esce dallo stop senza guardare. A fine partita la giustificazione è stata chiara e sembrava che il mister credesse veramente di allenare una squadra di giocatori in grado di variare tema tattico e posizione in campo per confondere l’avversario. Invece, come sempre accade in questi casi, si sono confusi loro stessi. Un consiglio: certe raffinate strategie lasciamole a chi se le può permettere. E’ vero che il calcio prevede le tattiche, ma a patto che gli interpreti abbiano chiaro il senso del ruolo da svolgere. Pensare che Capua, discreto giocatore nel suo ruolo, potesse agire da prima punta confondendo la difesa degli ospiti è davvero utopistico e non serviva un tempo intero per capirlo. A dir la verità non serviva neppure avere il pensiero. Lo hanno persino capito i tifosi (che non hanno la patente di allenatore ma tanto buonsenso) i cui fischi hanno convinto la scuola guida in panchina a cambiare il ragazzo. Il quale, non ha gradito e poco ci mancava che tamponava gli istruttori della scuola guida. “Swarosky”Montini anche questa volta non è riuscito a giocare (febbre) per cui occorreva trovare un sostituto. Non un cambiamento tattico. Sarebbe bastato inserire una punta, e con sarebbe bastato si intende l’azione più scontata e semplice per perdere comunque, sia chiaro al mondo intero, ma. almeno. si sarebbero evitate figure proprie e degli altri.Il presidente è stato generoso e a gennaio ha potenziato la rosa con Vettraino e Ravasi che si sommano ai vari Vernocchi, Marra, Guercilena, tutta gente che di lavoro fa l’attaccante o la mezza punta. Perché inventarsi Capua? Dopo la sostituzione di Montini con Zaro in quel di Reggio, ecco la seconda perla con Capua prima punta. Due scelte che insidiano la “top cazzata” del 2016 fino a ieri nelle mani di mister Pala che schierò l’infortunato Pià nella gara più importante dell’anno (con il Renate).  Questo per dire che patente si o patente no, di multe la Pro Patria ne ha meritate davvero tante. Incredibile notare come ci si complichi la vita cercando soluzioni fantascientifiche, quando messi come siamo messi sarebbe bastata una partita con poca tattica e molto cuore. Se non se la può permettere una squadra che non ha nulla da perdere, chi se la può permettere?Anche perché, si perde sempre e comunque, per cui forse per una volta sarebbe stato il caso di far giocare i ragazzi che di lavoro fanno gli attaccanti e magari rischiare che uno la buttasse dentro. O forse, anche solo i ragazzi, visto che sono la ragion d'essere di questa società che, minoranza a parte, non sembra proprio abbia scucito chissà quali cifre. Anzi, oseremmo pensare che abbia fatto stagione con i contributi federali. Per cui, inutile avere speranze. Quello prima di questi ha messo un milione di euro per retrocedere ( fonte bilancio societario 2014), per cui sembrerebbe che questi siano stati addirittura più bravi, retrocedendo senza nemmeno metterci il milione. Per cui, tanti complimenti! Obiettivo raggiunto!
Flavio Vergani

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