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Reguzzoni e Candiani mattatori a Novara
La rivalità calcistica tra Busto e Novara risale al 1911. Il 7 maggio il Novara batte a Busto l'Aurora per 4 a 1 (Coppa Tornielli), nel dicembre rifila 15 gol alla Pro Patria senza subirne alcuno. Seguono una sequenza di risultati anche eclatanti, a comprova della mai sopita irriducibilità intercorsa tra biancoblù ed azzurri. Dal 1935 al 1941 la Pro Patria, purtroppo, deve arrabattarsi al purgatorio della serie C mentre il Novara riesce a barcamenarsi  nelle due serie superiori. A riannodare l’atavico antagonismo ci pensano Carletto Reguzzoni ed  Enrico Candiani,  goleador di razza, nati a Bùsti Grandi, militanti sul finire anni quaranta nelle scudettate Bologna ed Ambrosiana Inter, in occasione di gare di campionato giocatesul campo di calcio ubicato in via Alcarotti a Novara.
 
Il 24 novembre 1940 (8^ di serie A) il Bologna gioca all'ombra del San Gaudenzio. Al 72', con il risultato a reti bianche, l’arbitro Ciamberlini di Genova decreta un rigore in favore dei felsinei. Reguzzoni, tranquillo nonostante  una rilevante quantità d'irripetibili insulti piovutigli addosso da ogni parte del campo, sistema ben bene il pallone sul dischetto e, con massima calma, lo spedisce alla destra del portiere azzurro Fregosi, atterrato i sul palo opposto. Sette giorni dopo, l’Ambrosiana Inter, campione in carica, affronta il Novara in via Alcarotti.
 
Pur priva dell'asso Meazza, forte di un complesso omogeneo di notevole spessore calcistico, batte il Novara 4 a 2, grazie  ad una fucilata del mancino Candiani che al 20' riagguanta il pareggio, bensì sprona la compagine nerazzurra al conseguimento dell'inequivocabile vittoria. Nel 1941 il Bologna rivince lo scudetto, l’Ambrosiana è un gradino appena sotto: Reguzzoni e Candiani  si confermano incalliti  goleador. Carletto ed Enrico sono nati ed hanno vissuto nei pressi dello Stadium di via Valle Olona a Busto Arsizio. Su quel campo di gioco hanno affinato le innate proprie capacità a segnare reti, delle quali  non poche marcate direttamente da calcio d'angolo. In via Valle Olona gioca le partite casalinghe la compagine del Busto 81, capolista in Promozione con la seconda staccata di nove punti.
In via Ca’ Bianca , nella corrente stagione, gol e punti son piuttosto scarsi.
L'inversione di campo cambierebbe la direzione di qualche pallonata?
 
 
Giorgio Giacomelli 

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