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Seppur manchi ancora l’ufficialità sembra davvero vicino il primo colpaccio dell’era Testa che ha messo gli occhi su Salvatore Asmini per affidargli il ruolo di direttore generale. Il possibilissimo ingaggio di Asmini rappresenta un vero e proprio capolavoro della neo presidente biancoblù visto che Asmini ha un curriculum così importante che lo pone in cima ai desideri di qualsiasi società calcistica.

 Il palmares di Salvatore Asmini da dirigente è composto da molte importanti società del calcio nazionale : dieci anni come direttore sportivo alla Sampdoria, Venezia, Ravenna, Atalanta, Monza, osservatore per l’estero al Milan oltre ad altri club come Varese, Como, Pro Patria, Solbiatese, dove ha ricoperto ruoli di carattere tecnico.

Nei periodi sampdoriani è stato persino vittima di uno scherzo di Cassano che racconta:” Lo scherzo più bello forse l’ho fatto a Salvatore Asmini, ex d.s. Samp: con un passepartout gli sono entrato nella camera d’albergo, mi sono nascosto nell’armadio e con un telecomando universale gli cambiavo i canali della tv. E’ uscito in mutande in corridoio, si cag... addosso dalla paura.”

Asmini,  fino a ieri impegnato come direttore generale della Castellanzese non ha negato il suo dispiacere nell’abbandonare il progetto del presidente Affetti, ma il richiamo della Pro Patria e soprattutto di Patrizia Testa lo hanno affascinato al punto di non esitare nel prendere la strada che porta allo Speroni. Per lui tanto lavoro per ristrutturare il settore giovanile, dare solidità al progetto tecnico e scegliere il direttore sportivo. Se il bel tempo si vede dal mattino si può dire che la nuova Pro Patria è partita con il piede giusto.
Flavio Vergani

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