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Una vittoria in tutto il campionato, zero vittorie nel 2016, abbuffata di record negativi, solita girandola di allenatori dei quali se ne è salvato solo uno, preparatori atletici che si intrattengono con il pubblico dopo una vergognosa partita casalinga, campioni del mondo che appaiono e scompaiono come la Madonna a Lourdes, opinionisti televisivi che si trasformano in presidenti per una notte, per poi sparire dallo Speroni appena si è centrato l’obiettivo della retrocessione, allenatori che in conferenza stampa tengono la lezione uno del corso base sulle motivazioni, cadendo nel ridicolo, alcuni giocatori pronti per la pensione di invalidità, visto il cronicizzarsi dei mali che li affliggono da inizio campionato. In mezzo a tutto questo, Patrizia Testa si scusa con tutti tifosi dal suo profilo Facebook. Siamo veramente al top, direbbe Cruciani alla Zanzara! Se Patrizia Testa si scusa, gli altri cosa dovrebbero fare? Andare in cima all’Everest a piedi nudi con uno zaino pieno di sassi sulle spalle e gettarsi nel vuoto? Intanto, la stagione è terminata e ci piacerebbe che l'ex (?)patron Vavassori mantenesse fede alla promessa fatta alla tifosa Cinzia subito dopo la fine della gara con la Reggiana, quando le disse: “Adesso non posso parlare, ma a fine stagione dirò il motivo per il quale i tifosi di Busto devono ancora ringraziarmi”. L’unico motivo che ci viene in mente è il solito riferibile alla famosa “signorina fidejussione”, ma se così non fosse la curiosità è tanta. Cosa ci sarà ancora da ringraziare visto quello che è accaduto in questo campionato? Che cosa è stato fatto che merita un ringraziamento? Se non fosse stato fatto cosa sarebbe accaduto? Zero punti invece di dieci? Cosa sarebbe cambiato? Trentaquattro sconfitte invece che venticinque? Cento goal subiti, invece di sessanta? Cosa sarebbe cambiato? Le promesse, soprattutto quelle fatte alle signore vanno rispettate , per cui rimaniamo in attesa di quanto Vavassori ha promesso di rivelare a fine torneo. Come rimaniamo in attesa che levino le tende da Busto i protagonisti di questa annata piena di record per respirare aria nuova con Patrizia Testa e con chi le vorrà dare una mano. Inutile dire che come sempre ci sarebbero “due forti della zona”in arrivo. Inutile dire che non ci crede più nessuno fino a che carta canterà. La realtà dice che Busto aveva l’Omega Bilance basket in serie B, aveva le Ceramiche Forlivesi basket  ( poi Ibici) in serie A femminile, aveva i Frogs campioni d’Italia di football americano e ora si ritrova con una pallavolo in declino e una Pro Patria retrocessa. Per non parlare del palaghiacco scioltosi prima ancora di formarsi. Questa è Busto e, forse, quello che c’era prima su questo punto non si sbagliava. Lui indubbiamente era brutto, cattivo e antipatico, ma adesso che c’ è una signora bella, brava e simpatica che cosa è cambiato? Un cazzo...direbbe sempre Cruciani...


Flavio Vergani

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