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La Pro Patria è attiva su tutti i fronti per preparare le prossima stagione e non viene tralasciato alcun dettaglio.
Dopo l'ingaggio delle travi portanti del progetto firmato da Patrizia Testa si passa al capitolo strutture e potrebbe essere questo il tema dell'incontro avuto ieri a Palazzo Gilardoni da Testa, Asmini e Turotti(che ha rescisso il contratto con la Carrarese diventando operativo da subito con i tigrotti)con l'amministrazione comunale.
L'assessore allo Sport Alberto Armiraglio, in visita di cortesia al nostro club nella serata di ieri, spiega i due famosi due nuovi campi  per il settore giovanile hanno avuto la delibera comunale ed è quindi tempo per l'inizio dei lavori. Solo un problema tiene ancora in stand bye la partenza delle ruspe, ossia il fatto che la destinazione data dalla Regione Lombardia a quell'area è ascrivibile come "terreno boschivo in quanto dalle riprese di mappatura aeree erano state notate ampie presenze di zona boschiva. Fatto presente a chi di dovere che trattasi di un terreno da bonificare in quanto ricco di scarichi industriali la Regione ha mandato qualche giorno fa un proprio tecnico per ispezionare il sito e dare eventuale esito positivo per il cambio destinazione.
C'è fiducia che questo avvenga entro l'estate per cui si stima la consegna dei due campi per la fine dell'anno in corso.
I campi sarebbero di proprietà del comune con diritto di utilizzo per la Pro Patria, al netto di qualche concessione al comune stesso per eventuali utilizzi calendarizzati a livello annuale. Un cambio rispetto alla proposta fatta a suo tempo a Vavassori che avrebbe avuto l'uso gratuito fino a 30 anni nel caso si fosse accollato l'onere della costruzione dei campi.
Intanto, sembra che la società sia stata rafforzata da due nuovi elementi che avrebbero garantito appoggio esterno a Patrizia Testa, mentre non trova conferma la pista che porta ad Affetti, patron della Castellanzese, che non risulta essere parte in causa del progetto biancoblù.

Flavio Vergani

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