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La trattativa Michele Ferri è ormai conclusa. Questo è infine il messaggio per tutti noi da parte di MICHELE:

Ciao Simone ... Sono dispiaciuto tanto pure io ... A quanto pare il mio lavoro alla Pro non è stato abbastanza, io ho messo anima e cuore .  Volevo chiudere la mia carriera nella mia città ... Non mi è stato permesso .. Sono orgoglioso di essere stato il vostro capitano ..... Ma ne vado con un grosso tonfo nel cuore  Vi abbraccio a tutti voi tifosi mi avete dato tanto.              
Michele Ferri


Ci siamo “messaggiati” per due giorni con il nostro “capitan iron” per saperne di più e questa è la sintesi.Dalla nostra conversazione traspare non la sua rabbia verso la Pro Patria, ma sostanzialmente la  tristezza per essere stato messo in disparte dopo un’annata passata a difendere una squadra indifendibile, da tutti i fronti. Da quello sportivo, troppa differenza tra lui e i compagni, tanto da trovarsi spesso da solo in campo in una posizione delicata. Su quello umano, mettendoci la faccia in ogni sconfitta e scusandosi sempre in prima persona. “Capita iron”, secondo molti doveva essere una conferma, una certezza sulla quale ripartire. Dal suo messaggio emerge quanto la società lo abbia lasciato da parte e non lo abbia nemmeno contattato per quasi un mese. Quasi alla stregua di alcuni suoi compagni che alla Pro, non sarebbero mai tornati, ne ri-presi in considerazione. Non credo che la questione sia monetaria, o di età. Credo che la Pro Patria, abbia voltato pagina. Non voglia più essere associata alla squadra dell’anno scorso. Ha tagliato i ponti con tutto e tutti. Su un lato ha fatto benissimo, prendendo figure professionale che la scorsa stagione sono mancare. Dall’altra parte però alcuni elementi potevano essere ancora validi anche per il 2017. Michele era uno di questi. Uomo di sani valori in campo e fuori. Micky, ha sorriso e ha “bacchettato” il mio articolo che lo vedeva ottimo per la D e “solo” buono per la Legapro. Ci siamo spiegati e fatti una risata sopra. Il messaggio che doveva passare è che lui era la nostra “anima” e l’anima non ha un valore quantificabile. Buono, ottimo, …non importa… Michele era tutto questo per noi... non quantificabile…sopra ogni voto dato alla fine di ogni gara. Oggi seguiremo i tigrotti in una nuova stagione. Daremo la stessa fiducia che abbiamo sempre dato anche nei mesi scorsi alla società bianco-blu. Cercheremo di aiutare con il tifo Patrizia e tutti i nuovi arrivati….Facciamo gli auguri al nostro “capita iron”. Oggi perdiamo un grande capitano ma ritroviamo un grande amico

Chi la maglia ha onorato verrà sempre ricordato!!

Ciao Miky…speriamo di rivederci presto qui a Busto, magari con altre vesti…..magari allenatore???
Simone Merlotti

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