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Ieri ho trascorso una bella serata al PPC.
Una serata tra amici, alcuni nuovi, altri semi-sconosciuti e infine anche moltissimi a me noti.
Una serata  con gente che ha nel cuore gli unici due veri colori di Busto, il bianco e il blu. Non me ne vogliano i supporters della pallavolo, ma credo che Busto sia tinta di questi colori da molto tempo, che ormai sia davvero impossibile “lavarlo” via da di questa città. Anche se il Pala-Yamamay accoglie più gente dello Speroni, credo che la Pro sia lo stesso l’emblema sportivo Bustocco per eccellenza in Italia.
Dopo le nomine  in carico si è parlato del futuro; incerto per molti, sicuro per altri. Serie D al 90% che potrebbe divenire un “tritacarne”; …che se non sei bravo a evitarlo, ti macina e ti sputa come niente fosse.
Molti team ancora oggi dalla tremenda serie D non riescono ad uscirne fuori, nonostante spese folli o anni di buon calcio. Insomma una strada in salita che ci si appresta a solcare con la consapevolezza che non sarà facile tornare presto vincitori, nel calcio che conta.
Dopo 20 anni tra i professionisti siamo stati retrocessi nei dilettanti. …
“Noi siamo un club di professionisti alla corte di una squadra di dilettanti!” parole sagge del nostro presidente, che ancora una volta ci fa capire quanto il PPC sia pronto a dare una mano a questa vecchia tigre anche se adesso mal ridotta e qualche “canino” spuntato.
 Con professionalità e animato coraggio tutto il club proverà ancora una volta a tendere la mano ai tigrotti in uno dei momenti più brutti della sua vita.
Qualcuno con i capelli “grigi” o “bianchi” ci ricorda che “L’eccellenza, o la promozione…quelli sono stati anni ancora peggiori, ma ne siamo venuti fuori” parole che mi mettono un sano ottimismo. Visto che siamo risaliti dal fango di certe categorie, possiamo ancora una volta farcela in questa situazione.
Cosa è uscito fuori ieri sera da una seconda discussione?
Altre parole sagge e giuste dette stavolta da chi le trasferte se le e è fatte tutte:
“Vogliamo una squadra sana da tifare…non un gruppo messo su a caso come l’anno scorso” 
Anche qui si capisce cosa pensa il club oggi su questa situazione…
…se dilettanti siano, che siano meno dilettanti possibili!!!
Non si chiede il Real Madrid o la Juventus, ma che almeno si possa inneggiare a gente che la maglia venga a onorarla e a sudarsela!
Quanto a me, voglio ringraziare tutti per l’affetto e per le belle parole. Il presidente e il segretario Bacchi che mi hanno fatto capire quanto scrivere di questa Pro sia importante.
Io ho declinato con molto dispiacere l’invito a divenire un consigliere.
“Credo che io non sia degno, di consigliare, un gruppo ben rappresentato come il nostro”
Allora ho deciso di comune accordo che continuerò la mia strada a fianco del club, come socio e tesserato. Lascio agli altri un compito così delicato come quello del consigliere, che certo sapranno fare meglio di me.
Tempo ne ho davvero poco tra mille impegni : Lavoro, consulenza e per ultimo la scrittura che  ormai mi porta via parte della settimana. E poi la mia famiglia che non deve passare in secondo piano.
Spero non me ne voglia nessuno, ma credetemi apprezzate di più il fatto che abbia deciso di continuare ad aiutare il PPC, esternamente, piuttosto di assicurare, presenze che non posso garantire!.
Continuerò a dare notizie appena apprese, come ho fatto due giorni fa col dare il nome del nuovo tecnico prima di altri….(ho spiegato come ho fatto ieri sera)
Cercherò di analizzare, allenamenti, avversari e partite come la scorsa stagione, dando vita ad una sorta di aiuto parallelo al club.
Ancora una volta grazie per le belle parole e per la fiducia datami.
È davvero un piacere aver visto un club che di dilettante davvero NON HA NULLA!!
UNITI SI VINCE!
Forza PRO!
Ciao Simone Merlotti.

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