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Prima stagionale allo Speroni che più che uno stadio sembrava un forno per via di una temperatura infame che scaldava un ambiente già caldo e pieno di aspettative che, come vedremo, oggi non sono state tradite.

In primis però le emozioni; la prima è stata quella di ritornare a calcare le gradinate dello Speroni lasciate l’anno passato con il groppo in gola per come era andata una stagione mai iniziata. La seconda è stato il momento di silenzio in ricordo delle vittime del terremoto in Centro Italia le cui immagini di devastazioni sono vive nei nostri occhi. Ricordiamo come l’intero ricavato del match sia andato in favore proprio dei terremotati.

La partita; una Pro Patria pimpante che ancora non ha novanta minuti nelle gambe ma che quando ha ossigeno nei polmoni, e non si accende la spia della riserva, gioca in maniera veramente buona. Una squadra che sa quello che deve fare in campo, che ha finalmente un’idea di gioco con un buon possesso palla che ha contribuito a far dettare lei i ritmi della partita davanti ad una Pro Sesto, data per ottima squadra, ma che oggi non ha risposto alle aspettative. Meglio così!

Parlando dei singoli la coppia Pedone-Disabato si è dimostrata una bella diga in mezzo al campo, De Vincenzi ha dimostrato di essere di essere un giovane dalle grandi potenzialità mentre Bortoluz si sta via via rivelando quel terminale offensivo capace di fare salire la squadra e fare reparto da solo, oltre che fare goal. Proprio da una sua sponda è nata l’azione della nostra rete; forse non bisognava tanto cercare lontano per avere un giocatore di queste caratteristiche invece di uno che, fino a poco tempo fa, ricopriva lo stesso ruolo e ci era stato spacciato per campione ambito pure dalla Serie A (a parziale giustificazione non era stata specificata di quale nazione si trattasse).

I tifosi della Pro quest’anno potranno poi gustarsi un caffè di prima qualità, il “Caffè Mauri”, il migliore oggi in campo e autore del goal vittoria. E’ un caffè dall’aroma forte per palati fini e che ha il grande pregio di svegliare tutti con le sue giocate, sia chi sta sugli spalti e che magari si distrae, sia di riesumare anche le azioni che sembrano oramai perse. Un aroma e un sapore che speriamo ci inebri; un numero 10 che sta mantenendo le aspettative di chi indossa quel numero di maglia. Continua così Mattia!

Come prima allo Speroni non c’è male; dalle prime uscite questa squadra sembra promettere di divertire. Di una cosa però sono certo; non vedremo più certamente partite e atteggiamenti da oratorio, con tutto il rispetto che si possa avere per l’oratorio.

Forza Pro!

P.S. Eguagliato il numero di vittorie casalinghe della Pro nella scorsa stagione in gare ufficiali tra le mura amiche. Invece battuto il record di vittorie totali della intera scorsa stagione in gare ufficiali. Scusate l’humor un po’ british …

ANDREA D’EMILIO

 

 

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