Header

Nell’antica Roma c’era un grande condottiero che si chiamava Gaio Mario il quale fu un autentico protagonista di una parte della storia millenaria militare e politica romana, diventando vero e proprio leader di quella Roma repubblicana del suo tempo.
A Busto Arsizio oggi abbiamo un altrettanto leader che porta il suo nome; non è italiano/romano bensì viene dalla lontana Argentina ma ha uguale bravura e carisma che fa presa sulla gente. Se oggi la Pro Patria festeggia la vittoria risicata contro il Lecco il merito è proprio del nostro Mario Santana il quale, con una vera e propria magia, con passi d’autentico ballerino di tango, ha impallinato la porta avversaria portando la prima vittoria casalinga in campionato alle tigri, prima assoluta in campionato.
La squadra ovviamente deve crescere, siamo ancora agli inizi, ma aver portato a casa questa vittoria con le unghie e con i denti fa già ben sperare per il futuro: Meglio partire piano ma partire … il campionato è come una maratona e solitamente non vince chi parte subito forte (salvo casi eccezionali) ma chi è costante nell’andatura.
Mi sento di spezzare una lancia in favore di Bortoluz; il ragazzo oggi ha sbagliato due goal praticamente fatti e tanti di noi gli avrebbero voluto tirare bonariamente le orecchie per gli errori. Il ragazzo però c’è, diamogli tempo e fiducia … sono sicuro che non ci deluderà … soprattutto un suo grande fan che era oggi davanti a me sugli spalti (e che tutti conoscete) e che era ed è il più disperato di tutti per gli errori del suo beniamino
Infine, una grande risposta di pubblico quest’oggi nonostante la temperatura infame più da agosto che da inizi settembre. Speriamo che questa grande presenza di persone si ripeta e aumenti e che Busto torni a riempire gli spalti dello Speroni.
La Pro quindi vince … gli avversari invece si “leccano” le ferite!
Andrea D' Emilio.

0 commenti: