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Pubblichiamo in anteprima l'intervista ad Alessio Gionta che troverete sul "Tigrottino" da oggi in edicola

La tua carta d’identità
Alessio Gionta, nato a Cles (Bolzano), il 1 Aprile 1997
Precedenti esperienze calcistiche
Mezzocorona ai tempi della vecchia C2, Val Pejo, Val di Non, poi quattro anni nelle giovanili del Napoli
In serie D le porte sono più grandi?
No, sono uguali, cambia il ritmo, ho fatto fatica ad abituarmi. Dice bene il mio allenatore quando ci sprona a toglierci la casacca del calcio giovanile a favore di quello vero. Adesso va sicuramente meglio, sto trovando la miglior condizione.
Portiere al quale ti ispiri
Mi piacciono molto Julio Cesar e Hugo Lloris.
Un tuo pregio e un tuo difetto
I pregi non li cito, lascio agli altri notarli, come difetto credo che debba migliorare sulle palle alte e sui dettagli che fanno la differenza. Quelli che ti fanno crescere in fretta.
Per che squadra fai il tifo?
Per il Napoli
Fuori dal campo come ti diverti?
Vivo con Piras e Cappai, non facciamo nulla di particolare se non qualche passeggiata in centro a Busto per un gelato il lunedì. Siamo concentrati sulla nostra professione.
Mare o montagna?
Dopo quattro anni di mare a Napoli, preferisco le montagne di casa mia. Mi mancavano molto.
Vino o birra?
Vino
Ragazze bionde o more?
Quello che c’è…
Patentato?
Si
Auto posseduta e auto dei tuoi sogni
Ho una Punto Evo, sogno una Mercedes classe A
Una città dove andresti a vivere e giocare
Farei la scelta di Boateng, alle Canarie
Quanti tatuaggi hai?
Nessuno, altrimenti mio padre mi farebbe dormire con il cane.
Dopo Napoli, eccoti a Busto. Una dimensione troppo piccola per te?
No, sono nato in un piccolo paese di montagna, per cui Busto è fin troppo grande per me.
Il bello di vivere con Santana…
E’ un grande giocatore, tocca la palla in modo fantastico. Fuori dal campo è un esempio per tutti soprattutto a livello psicologico. Nonostante abbia fatto molto nella sua carriera ha ancora tanta voglia di impegnarsi e di vincere.
La parata più bella di Gionta
Quella che feci nell’amichevole tra il Val Pejo e la Primavera del Napoli. Diagonale da sinistra, palla sul dischetto, tiro a giro sul primo palo e paratona con la mano di richiamo. Un investimento in tutti i sensi visto che poi mi presero per il provino.
Apple o Android?
Apple tutta la vita, possiedo un I phone 6
In vacanza il prossimo anno…
In crociera
Per festeggiare qualcosa con la Pro Patria, oppure un sogno impossibile?
Niente è impossibile, stiamo crescendo partita dopo partita, sono fiducioso.
Il primo appuntamento con una ragazza. Dove la porti? Ristorante di lusso, giapponese, cinese o fast food?
La porto al Mc Donalds
Ai tifosi di Busto cosa dici?
Li ringrazio per il supporto, accettiamo le critiche e da queste impariamo. Abbiamo perso due partite finora, da adesso faremo di tutto per regalargli le soddisfazioni che si meritano. La serie D non è semplicissima, ogni domenica è una guerra. Ma, non molleremo un centimetro, su questo non ci sono dubbi.
Flavio Vergani

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