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Giovanni Zaro
Mario Santana
Alberto Pedotti
Chissà come appare il mondo da lassù. Dove non serve alzare lo sguardo per vedere la traversa. Chissà quanto appare piccolo il pallone visto dall’alto, forse come un villaggio fotografato dalla cima di una montagna. Chissà come appare la cima della montagna vista dal villaggio, dopo aver vissuto una vita lassù dove volano le aquile. Cosa fa scegliere di inseguire la passione lasciando vuota una scrivania nell’azienda da sempre pronta ad abbracciarti? Cosa fa scendere all’inferno nonostante un cognome che inizia ricordando i santi e dopo aver conosciuto il Paradiso? Perché soffrire in mezzo a tanti giovani, alcuni un po’ brocchetti che mancano  persino di rispetto? Che cosa fa scegliere di scendere in campo tutti i giorni per giocare una volta ogni due settimane? Che cosa obbliga a rimanere intere giornate in sala parto ad aspettare che nasca il nipotino che si chiama “Tigrottino”? Magari, rimanendo senza un complimento o vedendo il nipotino abbandonato sullo scalino. Che cosa fa volare alti fin lassù dove il cielo è più biancoblù sfidando i venti forti della critica, il buio fitto di quando arriva il temporale e la gente pensa di te  solo male. Scelte di vita che sanno di poesia e come diceva Leonard Cohen  “la poesia è la prova della vita, se la vita arde la poesia è la cenere”.Tre vite che ardono intensamente alimentate dal fascino dei colori che indossano nello stesso modo, con lo stesso stile. Tre esempi diversi che volano nello stesso modo. L’aquila reale ha saputo toccare la vetta più alta mantenendo l’umiltà di tornare da dove era partita. La grande aquila che sembrava avesse le ali spezzate è tornata a volare alta. L’aquilotto, che assomiglia più ad un tigrotto, ogni giorno vola sui davanzali  di tutta la città per trovare un nido di pubblicità. Tre talenti così diversamente uguali. Oggi, alziamo lo sguardo lassù dove volano le aquile e con un cenno li ringraziamo di cuore. Per quello che sono, per quello che fanno, per come lo fanno.
Grazie ragazzi!

Flavio Vergani




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