Header

I tifosi fanno fronte comune dicendo no alle discutibilissime restrizioni imposte dalla questura di Lecco che ha consentito la partecipazione alla trasferta di soli 80 tifosi bustocchi . Nella giornata di ieri i club organizzati hanno fatto sentire la loro voce con due comunicati che hanno confermato la volontà di non partecipare alla trasferta viste le inaccettabili condizioni poste dagli organi competenti. Un presa di posizione che il Pro Patria Club condivide pienamente come già comunicato nei giorni scorsi.  Seppur consapevoli che la decisione di fatto va incontro all'aspettativa della questura di Lecco che fin dall'inizio avevo l'obiettivo di non far partecipare nessun tifoso di Busto alla trasferta,  parallelamente si ritiene di dover esprime con tale scelta tutto il dissenso per queste restrizioni che sempre più frequentemente si rilevano nel mondo del calcio. Se altre volte la scelta poteva avere un senso, almeno sulla carta, questa volta la decisione appare del tutto fuori luogo, per cui la risposta della tifoseria appare come la migliore per manifestare tutto il rammarico e la delusione per quanto accaduto.
Flavio Vergani


IL COMUNICATO DEGLI ULTRAS
Di fronte alle imposizioni dettateci dalla Questura lecchese, siamo giunti ad una sofferta, ma unanime decisione: non saremo presenti a Lecco questa domenica nonostante aspettassimo questa partita da tutto l’anno. Questa scelta nasce dal fatto che non accettiamo e non accetteremo mai di viaggiare come ci viene imposto da Questure/Prefetture che siano.
Per noi è inconcepibile che ci venga negata la libertà di come viaggiare (in carovana scortata andata e ritorno) e in quanti viaggiare (massimo 80 posti disponibili), quando si prevedevano facilmente numeri nettamente maggiori considerate l’importanza della gara e la rivalità.
Noi non saremo mai schiavi di niente e di nessuno, perché non siamo quelli che gli altri desideravamo che fossimo, ma quelli che NOI abbiamo scelto di essere!
LIBERTÀ DI TIFO!
Ultras Pro Patria 1919

IL COMUNICATO DE IL TIGROTTO
Il Club “Il Tigrotto” sposa in toto la linea di pensiero dei nostri Ultras Pro Patria 1919 in merito alle limitazioni imposte dalla Questura, in relazione alla trasferta di Lecco. Pertanto si è arrivati alla sofferta decisione di non presenziare alla partita, sia per protestare contro queste restrizioni assurde che ci impediscono di vivere appieno la nostra passione per la Pro Patria e per il calcio, che per dimostrare il nostro sostegno a chi, come e forse più di noi, onora i nostri colori seguendo la squadra in modo incondizionato.

0 commenti: