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Interessi privati in atti d'ufficio? Si, è vero, è  mia zia, ma credo se lo meriti. Lei e i suoi fratelli Giannino e Luigi per una vita tifosi della Pro e lei anche. Ora, il nipote Valerio Bollini. Tutto ampiamente giustificato.
Flavio Vergani


FONTE: WWW.INFORMAZIONEONLINE.IT


GRANDE FESTA ALLA PROVVIDENZA
Maria Bollini spegne 103 candeline
Super-compleanno per la bustocca Maria Bollini, ex dipendente modello delle Poste, che ha raggiunto l'ambito traguardo dei 103 anni. Per lei, tifosissima della Juve, gli auguri della città
      
Grande festa all’istituto bustocco La Provvidenza per Maria Bollini che ha spento ieri ben 103 candeline. A portarle gli auguri, il sindaco Emanuele Antonelli, con il suo vice Stefano Ferrario, ma anche l’ex primo cittadino Gigi Farioli che già aveva partecipato a tanti compleanni di Maria ed è sempre doppiamente contento di far visita alla festeggiata perché con lei condivide la fede calcistica per la Juventus.
Maria è infatti un’accanita tifosa della Juve; amava andare a vedere le partite della squadra del cuore allo stadio, insieme al marito Luigi Crespi. Ne conserva cimeli e striscioni ed è anche tifosissima della Pro Patria, appassionata di sport e anche di ballo. Il sindaco Antonelli le ha regalato un bel mazzo di fiori mentre Farioli, come da tradizione, le ha intonato l’immancabile ritornello di “Rose Rosse per te”  scherzando con Maria sulla fede bianconera.
Maria è sempre molto attiva, ama condividere il tempo con le amiche e partecipa a tutte le attività dell’istituto, insieme allo staff di animazione. Per quarantaquattro anni, è stata un’impiegata modello dell’ufficio postale di Busto. Ha esercitato la sua professione per una vita intera  e così il suo impegno è stato riconosciuto ufficialmente dalle Poste in occasione  del suo compleanno. La  filiale di Busto si è fatta promotrice di una ricerca negli archivi, dove sono stati recuperati attestati di benemerenza, fotografie e medaglie ricevute dal Ministero delle Poste dell’epoca, “per il lodevole servizio” svolto. Dopo aver ottenuto la licenza di avviamento commerciale,  ha iniziato come supplente presso l’ufficio postale nel 1936, per essere poi assunta di ruolo nel 1957 con la qualifica di ufficiale di prima classe, applicata  presso l’ufficio di Busto. Oltre alla professione, svolta in modo così eccellente, è sempre stata dedita alla famiglia, nel tempo disponibile aiutava anche i genitori in campagna occupandosi inoltre della cura dei  suoi tre figli.


Silvia Bellezza (www.informazioneonline.it)
   

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