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Fatto l’allenatore, occorre fare la squadra. Mister Javorcic sembra orientato a chiedere la conferma di Mario Santana. E’ da lui che il tecnico vorrebbe ripartire per il suo progetto tattico. Fattibile? Forse si, forse no. Dipenderà dalle pretese economiche dell’argentino e dal costo del bomber che arriverà a Busto. I nomi sul taccuino di Turotti sono di fascia altissima, per cui occorrerà fare uno più uno e vedere se il budget messo a disposizione da Patrizia Testa sarà sufficiente per soddisfare tutte le richieste tecniche. Si valuta anche la posizione di bomber Bortoluz, tre squadre sono sulle sue tracce, ma non è escluso che Turotti lo riconfermi per valorizzare ancora di più il centravanti veneto e passare all’incasso il prossimo anno. Patrizia Testa è carica come un molla, nonostante la sconfitta della sua Juventus, peraltro già metabolizzata a modo suo, ossia da vera tigrotta. Rivela di aver già prenotato il volo aereo per Kiev,sede della prossima finale di Champion League. E, verrebbe da dire, se è così determinata per la squadra della quale è tifosa, figuriamoci per quella che presiede. E, in effetti, è proprio così vista l’energia e i soldi che sta mettendo nel progetto. Presto, anche l’altra figlia, farà capolino negli uffici del settore giovanile per dare ulteriore supporto a questa importante area . Dopo l’uscita di scena di Scapini si volta pagina, seppur traspaia chiaramente dall’animo di Patrizia Testa tutta la delusione per come si è realizzato il congedo. Nonostante sia rimasta orfana di due pilastri sui quali aveva basato la ricostruzione della casa biancoblu, Patrizia Testa non mostra cedimenti. anche se non ha trovato lungo la strada il “Cireneo”, in grado di aiutarla a portare la croce. Porta chiusa anche per “Simon Pietro”, per non correre il rischio di sentire ricantare il gallo e subire un tradimento. Nessuno è profeta in patria, ma c’è sempre l’eccezione alla regola, per cui meglio dare ascolto ai presagi e preferire il nuovo testamento al vecchio. Giusto per avere la certezza del presente, senza rischi di tornare al passato. D'altra parte un profeta (Elia)ce l'ha quasi in casa, per cui meglio dare ascolto ai segni del destino. Una bustocca tenace, così distante per stile e profilo dai molti cinesi che stanno invadendo le seppur prestigiose piazze confinanti. Lei, al momento i "cinesini" e non solo, li ha dovuti comprare. Magari, domani, le toccherà anche sedersi al tavolo con loro, ma per ora meglio tenerli al loro posto in ripostiglio. Alla fine, non chiede molto visto quello che dà.
Flavio Vergani
  

 


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