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Foto Macchi Immobiliare

Il Pro Patria Club ha convocato tifosi, squadra e dirigenti nella sua storica sede di via Pozzi per il tradizionale scambio degli auguri di Natale. Foltissima la rappresentanza dei giocatori capitanati dal team manager Beppe Gonnella: Guadagnin, Ugo, Zaro, Colombo, Le Noci, Santana, Gucci, Scuderi, Cottarelli, Galli, Bortoluz, Pettarin. Con loro mister Javorcic, la presidente Patrizia Testa e il direttore sportivo Sandro Turotti. Chi per la prima volta ha varcato la soglia della sede è rimasto sorpreso

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dalla bellezza della stessa. Mister Javorcic ha fatto presente che “qui si respira tutta la vostra passione e il vostro affetto per i colori della Pro Patria”. Numerosa la rappresentanza dei tifosi della Pro Patria che attentamente ha ascoltato gli interventi dei giocatori e della dirigenza, tutti saliti sul “palco” per un saluto personale ai presenti. Il tema della serata è stato centrato sugli scacchi, parodia della vita e dello sport. Un gioco ad alta gradazione strategica, proprio come gli sport di squadra, con ampi riferimenti all’importanza del singolo calato nel gruppo e dell’importanza del re e della regina, ma, anche e soprattutto, dei pedoni sempre decisivi nell’esito del match. Facile è stato quindi l’accostamento del re con capitan Santana, della regina con Patrizia Testa, della torre con Giovanni Zaro, dei pedoni con Alex Pedone, trovando al contempo gli analoghi pezzi nell’organico del Pro Patria Club con re Centenaro, con la torre Bacchi, l’alfiere Giordano Macchi e il cavallo purosangue Giovanni Pellegatta. Ovviamente, grande entusiasmo per lo scacchista Ivan Javorcic, stratega della Pro Patria che, caso vuole, ha fatto sapere di essere un amante degli scacchi e addirittura parente di Ivan Saric, pluridecorato scacchista croato. Vero e proprio protagonista della serata è stato il giovane terzino tigrotto Dario Scuderi che, al contrario dei suoi compagni giovani e meno giovani che hanno mostrato qualche imbarazzo con il microfono in mano, ha stupito con una sorprendente scioltezza dialettica e grande capacità comunicativa che hanno provocato un vero e proprio tripudio per il nostro bravo under. Solo l’intervento di bomber Gucci, che ha letteralmente strappato il microfono dalle mani del palermitano, ha frenato l’onda comunicativa del ragazzo rivelatasi davvero apprezzabile. A fine serata, Mario Santana ha proposto di affidare la presentazione della prossima festa di Natale proprio a Scuderi, vista la sua brillante performance. Quel che dice Santana è legge, ma, speriamo tutti, ci possa essere, prima del prossimo Natale, una festa per Scuderi. Simpatica è stata l’idea del consiglio del Pro Patria Club di donare ad ogni intervenuto un biglietto della prossima lotteria nazionale con la promessa strappata ai riceventi di donare metà del premio eventualmente vinto per la causa della Pro Patria. Per il Pro Patria club è intervenuto il presidente Roberto Centenaro visibilmente soddisfatto e commosso per l’organizzazione della serata e per le emozioni trasmesse dalla presenza della Pro Patria. Un intervento di poche parole, ma di molti significati che chi conosce questo uomo ha saputo cogliere. Non solo nelle parole, ma nei suoi sguardi, sul suo volto, nei suoi silenzi che parlano, nei suoi piccoli gesti che, se colti, comunicano un preciso messaggio. Uno stile comunicativo analogo a quello di Patrizia Testa che ha voluto godersi la serata da spettatrice regalando ai presenti un sintetico ma caldo augurio natalizio. La serata ha registrato anche l’intervento del direttore Sandro Turotti, l’uomo che ha scelto i pezzi della scacchiera e che si è augurato che alla fine si possa dare scacco matto agli avversari. Un abbondante e graditissimo rinfresco natalizio ha chiuso l'incontro tra la percepibile soddisfazione dello staff del Pro Patria Club che si è speso per l’organizzazione dello stesso.
Un ringraziamento a Giovanni Garavaglia per il servizio fotografico ( tra breve online)
Flavio Vergani

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