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Mister Javorcic appare in sala stampa un  po' accigliato e meno affabile del solito. La sua analisi della gara:


"Vittoria giunta dopo una giusta e normale sofferenza. Potevamo sbloccarla prima, abbiamo avuto diverse occasioni senza concretizzarle. Stiamo attraversando un periodo importante della stagione per cui servono tutti i ragazzi per gestirlo. Bene che la sosta arrivi adesso per recuperare giocatori come Santana e Disabato. 
Tornando sulla gara odierna credo sia normale ed oggettivo incontrare le difficoltà che abbiamo avuto. Le hanno anche gli altri, lo stesso Rezzato ha faticato con la Grumellese e il Darfo ha perso il primato con i bergamaschi. Non ho visto tutte queste difficoltà, abbiamo battuto otto calci d'angolo che sono come due goals. Le Noci con il vento perdeva di qualità sui calci d'angolo. Chi si difende è favorito dal vento.
Sul tema dell'attacco che per qualcuno fa fatica a segnare dobbiamo essere bravi come ambiente e come maturità a non vedere problemi dove non ci sono problemi. Oggi ha segnato Bortoluz, poi arriveranno Santana e Disabato. 
Scelte iniziali fatti in funzione delle condizioni dei giocatori, ero incerto tra Pedone e Colombo. Il secondo era febbricitante. Mi spiace per Disabato che avrei fatto giocare dall'inizio o oggi o a Romano di Lombardia. Con lo staff medico abbiamo deciso di attendere per preservare un recupero completo. Abbiamo aspettato Bortoluz e non è stato semplice all'inizio quando eravamo con due punte. I suoi sacrifici sono stati ripagati. Ghioldi è una risorsa importante, è un 1999 non va responsabilizzato troppo. Facciamolo crescere, è un ragazzo molto intelligente.
Lo stesso Disabato ha segnato un goal a Lecco, è entrato nel terzo goal con la Romanese. Dobbiamo avere fiducia. 
Mozzanica non lo avrei mai tolto dopo la partita di oggi, è accaduto solo per le dinamiche che si sono create in campo.
Chi gioca è perchè se lo merita, non regalo niente e nessuno, sono qua per lavorare e possibilmente per vincere.. Dobbiamo rimanere motivati e solidi in un campionato che, se è vero che ha lanciato dei messaggi sui protagonisti, riserverà comunque sorprese. Ci saranno altre partite come quella odierna. I miei ragazzi devono ricevere fiducia e l'ambiente gliela sta dando. Una sensazione percepita da tutti che deve continuare ad esistere".
Infine una battuta sul futuro: "Spero non ci sia più vento...lo detesto fin da quando giocavo. Preferisco mezzo metro di fango...ma il vento no...".
Flavio Vergani



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