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Quante possibilità ha la Pro Patria di centrare la promozione? Chi ha deluso? Cosa si poteva fare per non arrivare a questa situazione. A questa domande risponde il Pro Patria Club per bocca di alcuni suoi rappresentanti di spicco.
Roberto Centenaro (presidente):
Vedo una crisi più mentale che fisica. Manca un leader in grado di spronare i più giovani che vedo poco proattivi. Non ho visto la partita di Caravaggio, nelle altre ci è mancato il goal. Se avessimo segnato saremmo qui a raccontarci un’altra storia. Senza segnare abbiamo pareggiato e questo ci ha allontanati dalla vetta. Abbiamo il trenta o quaranta per cento di possibilità di vincere il campionato. La partita di domenica prossima ci dirà di più su questa possibilità, se la dovessimo non vincere, ma stravincere, se dovessimo convincere, vorrà dire che la crisi è alle spalle e che è stato solo un episodio. Abbiamo giocatori di esperienza come Santana, Colombo e Le Noci che hanno uno spessore di livello superiore che non sono stati in grado di essere trascinatori alla Tramezzani. Serve un leader. A riguardo della mancanza della punta credo che ci si aspettava un Bortoluz in ripresa e un Santana determinante. Non è stato così, certo è che una punta in più richiede un’investimento economico. Sta all’allenatore mettere in condizioni tutti di segnare e non solo la punta. La nostra squadra è strutturata diversamente da quella dello scorso anno per cui non trovo analogie con quanto accaduto quest’anno. A inizio campionato facevamo paura a tutti, la squadra dello scorso anno non decisamente più debole. Aspetto la reazione della squadra, se non ci fosse vorrà dire che il male è da un’altra parte. Questa squadra è forte se non vince bisognerà indagare sui motivi.
Danilo Castiglioni (consigliere):
Da diverso tempo sostengo che il Rezzato vincerà il campionato. Il nostro calo è evidente da tempo, evidente dallo scorso anno. Per cui, è stata la preparazione fisica a non essere adeguata vista l’analogia. Manca una punta? Certamente si, ma non mi spiego il motivo per cui non giochi quasi mai Disabato. Se all’allenatore non piace bastava dirlo e cederlo a Gennaio in cambio di un attaccante. Questa squadra non segna da sempre: Le Noci è diventato un trequartista, Bortoluz lo conosciamo, Santana ha deluso. La colpa è di chi doveva intervenire sul mercato a Gennaio. Il Rezzato ha dimostrato che con i cambi avvenuti in rosa a Gennaio ha vinto undici partite consecutive, noi siamo calati, questa è la differenza sostanziale. Le responsabilità sono chiare e proporzionali, per primo metto il direttore sportivo, per secondo l’allenatore e per finire i giocatori. Quanto visto a Caravaggio è il massimo della negatività. Tra i giocatori Santana e Le Noci sono quelli che mi hanno maggiormente deluso. Il campionato sarà già chiuso a favore del Rezzato il giorno in cui i bresciani riposeranno. 
Giancarlo Bacchi (segretario):
Ho perso la speranza, non vincere a Caravaggio tirando due volte in porta è inammissibile. Qualcosa si è rotto all’interno della squadra. In più, serviva acquistare una punta visto l’infortunio di Santana e i problemi di Bortoluz. Non sono d’accordo sulle motivazioni addotte da Turotti secondo le quali un nuovo arrivo avrebbe potuto modificare gli equilibri dello spogliatoio. A mio avviso se la società decide per questa soluzione i giocatori devono solo accettarla senza commentarla. Il direttore sportivo ha esperienza per cui credo gli fosse chiaro che mancava un attaccante. Lo avrebbe dovuto comunicare alla dirigenza per poter valutare l’operazione. Certamente mi aspettavo di più da Le Noci, ma non la vedo come prima punta. Santana lo vedo poco trascinatore, un po’ appannato rispetto a come lo ricordavo. Non capisco perché non giochi Disabato con il 4-3-1-2 in modo che si possano esaltare le caratteristiche di tutti. Non sono un tecnico, porto gli occhiali, ma mi sembra che sia una scelta di buonsenso. Diciamo che questi ragionamenti perdono valore se, come credo, qualcosa è accaduto nello spogliatoio. Eravamo primi e siamo scivolati in fondo, una cosa vergognosa. Sta succedendo quanto accaduto lo scorso anno dopo Monza, aver ripetuto l’errore quest’anno è inaccettabile. Il Rezzato ha modificato la squadra due volte per trovare la quadratura e adesso segna sempre, noi no, per cui merita di vincere il Rezzato. Possibilità per i tigrotti di vincere il campionato? Zero!
Renzo Toni (consigliere):
Ho perso l’entusiasmo dopo questi risultati negativi. Giocavamo bene, potevamo vincere tre a zero con il Rezzato ma abbiamo perso, discorso identico con il Pontisola. Credo sia successo qualcosa nello spogliatoio, non so cosa, ma è chiaro che qualcosa non funziona. Mi sembra strano che in pochi giorni cambi la realtà. Non credo a un calo fisico repentino. Santana è da sempre il mio idolo, ma ultimamente non lo vedo come al solito. Che cosa gli sta succedendo? Prima si è fermato lui dopo i goal iniziali, poi si sono fermati tutti. Altro errore è stato non aver preso una punta. Credo che il campionato sia finito, questa squadra non può ambire al primo posto.
 
 

Giordano Macchi (vice-segretario):
Fino a che la matematica non ci condanna sono possibilista. Guardiamo in serie B dove Frosinone e Palermo dopo aver dominato si sono fermate. Mi preoccupa solo il fatto che dopo le molte occasioni create con il Rezzato, con il Pontisola e con la Virtus Bergamo, a Caravaggio non abbiamo prodotto nulla. E’ capitata la settimana critica? Perfetto, speriamo capiti anche al Rezzato. Non credo che ci siano colpe dell’allenatore per quanto accade in questo periodo. Ci ha tenuti in testa fino a poco tempo fa con una difesa di ferro che adesso prende goal al primo errore. Abbiamo un problema in fase offensiva anche per il fatto che Santana ha subito un infortunio che lo sta condizionando. Se poi ci sono altri motivi non li posso sapere. A riguardo del mancato acquisto di una punta dico che con i “se” e con i “ma” non si va da nessuna parte. Oggi è chiaro che manca, dire che a gennaio si sentiva tutta questa mancanza sarebbe poco veritiero. Speravamo nel ritorno di Santana, Gucci i suoi gol li ha sempre fatti e Le Noci è di valore. Mi chiedo invece il motivo per il quale non giochi quasi mai Disabato, un giocatore che con Pedone metterei sempre in campo. Stravincere con il Lumezzane? Non mi sembra uno squadrone anche se oggi ci potrebbe fare paura chiunque. Mi basterebbe vincere per uno a zero, al novantesimo, con un goal in fuorigioco.
Flavio Vergani

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