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Rettifichiamo l’informazione scritta nella giornata di ieri relativa al fatto che la Pro Patria, in caso di arrivo in parità con il Rezzato, sarebbe penalizzata dal risultato degli scontri diretti.
Questa informazione è errata, infatti, come confermato dall’ufficio stampa della Lega di Serie D, per stabilire la vincente del campionato in caso di parità ci si riferisce all’articolo 51 delle norme organizzative interne della Figc che sul punto specifica:

Nei Campionati della Lega Nazionale Dilettanti, fermo restando quanto previsto al comma 8 per i Campionati Nazionali della Divisione Calcio a Cinque, al termine di ogni Campionato, in caso di parità di punteggio tra due squadre nel medesimo campionato, il titolo sportivo in competizione è assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di una unica gara in campo neutro, con eventuali tempi supplementari e calci di rigore con le modalità stabilite dalla regola 7 delle “Regole del Giuoco” e “Decisioni Ufficiali ". In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre al termine di ogni Campionato si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (c.d. "classifica avulsa") fra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine: - dei punti conseguiti negli incontri diretti; - a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri; - della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate; - della differenza fra reti segnate e subite nell'intero Campionato; - del maggior numero di reti segnate nell'intero Campionato; - del sorteggio.

Per cui, in caso di arrivo in parità con il Rezzato (o con il Pontisola) si giocherà lo spareggio in campo neutro, in caso di arrivo a tre, per esempio Pro Patria, Rezzato e Pontisola, si ricorrerà alla classifica avulsa degli scontri diretti. In questo caso la Pro Patria non potrebbe aspirare alla promozione.
Ci scusiamo per l’inesattezza e ringraziamo il nostro segretario Giancarlo Bacchi per il remark.
Flavio Vergani

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