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Giovanni Cusatis, allenatore Bustese, commenta il match con la Pro Patria:

"Abbiamo incontrato una squadra molto fisica che ci ha obbligati a forzare le giocate, dovevamo gestire diversamente alcune soluzioni, poi ci sono stati episodi determinanti. Il primo goal della Pro Patria arriva dopo una corsa di rientro di Gucci che era in netto fuorigioco, poi arriva Galli e segna. E' da rivedere. Comunque, abbiamo incontrato una squadra forte e la classifica lo conferma, Sul secondo goal dovevamo fare fallo, invece non abbiamo la loro cattiveria. Ti fanno giocare poco, se li salti ti fanno fallo, quando alzano i palloni per Gucci e accorciano serve essere più veloci.
Non possiamo neppure pretendere che il nostro ragazzino classe 2000 faccia miracoli.
Mi fate sempre la stessa domanda sul Rezzato, siete forti entrambi chi avrà più equilibrio mentale e resistenza psicologica vincerà. Tempo fa eravate disperati  e adesso siete lì. Serve equilibrio che a Busto non c'è. Parlo per esperienza, ricordo i miei primi tre mesi. Furono difficili. Poi, ho la mia idea su questo punto. Ossia che non esistono piazze facili e piazze difficili, ma solo società forti e società deboli.
Deluso per oggi? Mi aspettavo qualcosa in più sul piano del palleggio e sulle scelte. Siamo una squadra di ragazzi giovani, certamente mi spiace per come è andata, ma anche il goal annullato lo vorrei rivedere. La Pro Patria all'andata non ci ha fatto giocare e anche oggi ha fatto lo stesso, gioca sulle seconde palle dopo aver pressato i portatori. Stimo Javorcic, ma oggi non credo che il campo abbia impedito di giocare, noi ci abbiamo comunque provato. Le Noci è stato bravo, ma, a maglie invertite, avrebbe trovato un Pettarin che prima di farlo calciare gli avrebbe "spezzato le gambe".
Flavio Vergani

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