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Cambia l’ora, cambia la stagione, ma non cambia la Pro Patria. Solita squadra sprecona con tre legni colpiti e una quantità industriale di occasioni da rete mancate. Insomma, tigrotti in verisone “5 stelle”che fanno di tutto per garantire il reddito di cittadinanza a chi, come lo Scanzorosciate, è venuto a Busto a far poco per ottenere molto. Per poco ci riusciva e non certamente per meriti propri, ma per l’insostenibile leggerezza dell’animo dei tigrotti che hanno mandato in onda il solito spettacolo delle occasioni mancate.
Il dissidente Nicolò Gucci ha mandato a monte le promesse elettorali cinquestellate mantenendo la coalizione di Forza Pro Patria in lista negli exit pool per la vittoria finale.
Certamente gli ospiti non sono scesi allo Speroni in versione “Scansorosciate” rendendo la vita difficile ai tigrotti per quel che potevano. Ma, vista la loro posizione in classifica non ci si poteva aspettare un atteggiamento diverso.
Fortunatamente ci pensava il loro allenatore a combinarla grossa togliendo dal campo Giangaspero, attaccante di grande potenzialità che è stato una vera e propria spina nel fianco della difesa locale, forse a favore di un contropiedista che in realtà si è rilvelato ben poca cosa rispetto al titolare. Una mossa che avrebbe dovuto proteggere il risultato di parità. Chi si accontenta (del pari)dovrebbe godere, ma a volte i proverbi lasciano il tempo che trovano. O meglio, si annullano a vicenda e in questo caso ha prevalso il “chi non risica, non rosica” recitato da mister Javorcic che ha messo in campo un “All in”offensivo da paura: Gucci, Bortoluz, Le Noci, Ghioldi, con Disabato a supporto.
Proprio “Dido” ha tolto le castagne dal fuoco ( ed era ora visto che siamo in primavera)con un lancio millimetrico a favore di bomber Gucci che non aspettava di meglio per far secco il portiere dello Scanzorosciate. Per lui raggiunta la doppia cifra, seppur sul tema esista un contenzioso che lo vorrebbe a 11 centri.
Poi, soliti minuti finali vietati ai deboli di cuore e tripudio al fischio finale. Vittoria sofferta vale doppia gioia, ma sempre tre punti. Peccato, altrimenti la Pro Patria avrebbe 100 punti!
In agenda l’ennesimo infortunio di Santana che ha lasciato il campo per un risentimento muscolare accusato proprio nell’azione che lo aveva messo solo di fronte al numero uno ospite.
Alla fine ,tutto è bene quel che finisce bene e l’ultimo chiude la porta.
Si torna in campo giovedì alle 15 a Busto Garolfo per il derby di ripiego.

Flavio Vergani

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