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Giornata di festa perfetta allo "Speroni"con i tigrotti che passano all'incasso di premi e applausi.
Giovanni Zaro fa indigestione con la coppa per il miglior tigrotto dell'anno, offertagli all'Immobiliare Macchi, con la targa societaria per le 100 partite in biancoblù e per il goal che porta in vantaggio i tigrotti con la Virtus Verona.
Santana va a casa con il Trofeo Aldo Bacchi alla memoria per il miglior bomber biancoblù.
Non finisce qui: a fine gara ecco la splendida coppa della Lega Nazionale Dilettanti che premia la vincente del campionato. Tutti sotto la curva con davanti la presidente Patrizia Testa per far festa con i tifosi e poi passerella davanti ai distinti coperti. Un'emozione che non ha prezzo.
La scorsa domenica c'era una stupenda cornice di pubblico, oggi è rimasta solo la cornice. Troppa la fatica di venire due volte di fila allo stadio per i bustocchi occasionali, per cui ritorno alla normalità assoluta. Meglio così, quella coppa era per quelli che c'erano e se la sono goduta tutta.
In campo? Pro Patria che ha sempre inserito la quinta con vittoria netta per tre a uno contro un avversario che è parso, oltre che meno strutturato dei tigrotti, anche reduce da una settimana di festa, come confermato da un giornalista veronese che ha rivelato che nella scorsa settimana sono stati portati a termine solo due allenamenti.
Quattordici goal in quattro partite per la Pro Patria che nel finale di stagione ha voluto sottolineare di aver rimesso a posto i valori del sangue biancoblù che per molti avevano definito come "anemico".
Adesso siamo ai confini con la bulimia e a rischio obesità.
Goal di Zaro, di bomber Cottarelli e di Mozzanica che ha realizzato un goal capolavoro che valeva da solo il prezzo del biglietto.
Tigrotti brillanti e sul pezzo per tutta la partita nonostante le molte assenze dei presunti titolari e con una freschezza atletica impressionante in rapporto al periodo .
Ma, come ormai si sa, questa rosa è formata da gente di qualità che sa farsi trovare pronta all'occorrenza e da esperti professionisti che hanno saputo curare il dettaglio per far giungere i tigrotti in perfetta forma a fine campionato.
Partita sopra le righe per il giovanissimo Ghioldi che ha impressionato per tecnica e personalità, Molnar e Mozzanica che non ha fatto rimpiangere Pettarin.
Intanto, la corazzata Rezzato perde in casa con il Darfo Boario e chiude mestamente il suo campionato. La finale play off sarà tra Pergolettese e Darfo Boario. Un'occasione per mister De Paola di mordere le caviglie e vincere il platonico titolo di vincitrice tra le perdenti. Perchè, da sempre, una vince (la Pro Patria) e tutte le altre perdono. Play off si o play off no.
Flavio Vergani

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