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Foto Giogaravaglia
Foto Giogaravaglia
Gli attori, il copione e il palco erano gli stessi delle volte scorse, ma l’interpretazione è cambiata grazie al regista Nicolò Ramella che ha aggiunto quel dettaglio che fa la differenza.
Se il buongiorno, anzi la buonasera, si vede dal mattino per la Pro Patria ci saranno tante belle giornate.
Nell’happy hour” di ieri sera è stato servito un mohito biancoblù, fresco e frizzante per la presenza sul campo del settore giovanile, con i piccoli tigrotti che emozionano solo a guardarli, dal sapore intenso per la presenza della Busto che conta con il sindaco Emanuele Antonelli, la vice sindaco Isabella Tovaglieri e l’assessore allo sport Gianluigi Farioli. Con loro l’ex sindaco Gian Piero Rossi tifoso storico dei biancoblù che non ha voluto mancare alla prestigiosa kermesse.
La “menta” che ha dato il solito gustoso sapore al mohito è stata Patrizia Testa, colei che con il suo fedele amico Nazareno Tiburzi ha finanziato il progetto.
Le parole, i discorsi, i riferimenti ascoltati sono stati sempre i soliti: Rossi ha lodato Patrizia Testa “per aver raccolto una bandiera cenciosa, lavata e ripulita, fino a issarla in cima al pennone”. L’assessore Farioli  ha citato l’ennesimo episodio di associazione tra la Pro Patria e Busto da parte di persone incontrate lontano dalla nostra città. Il Sindaco Antonelli ha parlato dell’importanza del progetto biancoblù in termini sociali per la crescita sana dei ragazzi.
Stabilta all’unanimità l’assoluta importanza del progetto biancoblù rimangono  in agenda alla sezione “to do” le “azioni che la città vorrà e potrà effettuare per confermare con i fatti quanto affermato con le parole.
Per cui, se adesso la Pro Patria viene associata a Busto, da domani servirà capire quando Busto si assocerà alla Pro Patria. Se Patrizia Testa ha lavato e stirato il cencio sporco, ora c’è da capire se qualcuno lo indosserà, magari mettendoci sopra il proprio nome(c’è pure lo scudetto). Se il progetto ha  importanti contorni sociali rimane da capire quando Busto garantirà strutture per dare aria allo sviluppo.
I primi indicatori non sembrano positivi: meno di 200 abbonamenti sottoscritti, pochi nuovi sponsor, nessuno “main”, nuove strutture ancora da inaugurare, campo “cagnottato”, ma questa è un’altra storia.
Tornando a ieri sera :  si è respirata aria fresca, grazie alla folta presenza di pubblico, alla dinamicità dell’organizzazione, al “groove” garantito dagli ultrà che hanno colorato l’ambiente a loro modo e alla sfilata della prima squadra che emoziona anche quando non gioca.
Squadra che verrà vestita con le nuove maglie : la terza verde, la seconda grigio-nera, e ovviamente la prima, quella  biancoblù, splendidamente indossata da Stefania Salmerigo
figlia di Patrizia Testa, che ha soddisfatto la tifoseria anche per la migliorata visibilità dei numeri e dei nomi dei calciatori.
Alla fine tutti visibilmente soddisfatti e grandi lodi per Nicolò Ramella, uno che è davvero “tanta roba”, che ha saputo creare un evento importante nella semplicità.
Poi, auguri per tutti dispensati in quantità industriale, più un augurio speciale che va ad una persona che avrebbe dovuto e voluto esserci ma non c’era. Torna presto, ti aspettiamo!
Flavio Vergani

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