Header

AMICHEVOLE BLINDATA:
Amichevole Pro Vercelli Pro Patria? Ma dove?
Strade bloccate con transenne per isolare il "Piola", polizia in assetto da guerra urbana, stewards spalle al terreno di gioco che per 90 minuti hanno guardato la curva della Pro Patria popolata da una decina di ultrà che, dopo aver ingannato il tempo giocando a calcetto, a 20 minuti dal termine, hanno chiesto di aprire il cancello per tornare anzitempo a Busto, vista la totale noia che li aveva colpiti.
Tifosi da Busto in tribuna prossimi allo zero, prossima a qualche decina quelli piemontesi.
Caldo fuori stagione che non invitava certamente a muovere le mani.
Se un'amichevole deve muovere questo apparato( pagato da tutti noi) per tenere sotto controllo tre macchinate di tifosi, lasciamo perdere. Questo non è rispettoso verso le persone perbene ( la maggior parte), dando per scontato che chiunque arrivi è un potenziale delinquente.
Va bene la prevenzione, ma qui siamo ai limiti della fantascienza.

VOGLIAMO LA SERIE C: 
Singolari, ma anche estremamente realistici, i commenti raccolti dai tifosi della Pro Vercelli che ben prima dell'inizio della gara, facevano presente il desiderio di rimanere in serie C. Non abbiamo una squadra da serie B, speriamo respingano il nostro ricorso.
Abbiamo un portiere davvero scarso( e come dargli torto….), non esiste un giocatore di valore aggiunto, se ci mandano in serie B facciamo dieci punti. Pensare che il mondo è fermo per tentare di ripescare i piemontesi( e altro) fa davvero ridere Chi (potrebbe)avere il pane, ma non ha i denti…
Qui  siamo alla follia.

QUANDO IL CALCIO BATTE LA FANTASCIENZA:
La fantascienza diverte in quanto fa vivere situazioni irreali, lontane dalle aspettative medie del genere umano. Occorre però mantenere l'equilibrio per evitare che dalla fantascienza si cada nel comico e nel ridicolo. Un qualsiasi regista sa quanto sia elevato il rischio di sbordare nell'eccesso che non impressiona più ma fa solo ridere.
Programmare il calcio di serie C spalmandolo in due o tre giorni, quindi anche il sabato, sorprende poco e fa ridere molto. Chi il sabato lavora non si abbona e il movimento perde investimenti.
Usare la versione non aggiornata di Google Maps per formare gironi perlomeno bizzarri quanto a composizione sorprende poco e fa ridere molto, anzi fa piangere le società che nella realtà andrebbero in trasferta in bicicletta e invece devono prendere la navetta spaziale.
Programmare l'inizio del campionato per il 20 di agosto e spostarlo al 20 di settembre per una decisione che si doveva prendere e non si è presa sorprende poco e fa ridere molto.
La sterile giustificazione che serve tempo per prendere decisioni importanti colpisce poco e fa ridere molto. Bastava chiudere prima il lettino e l'ombrellone e la decisione sarebbe stata presa prima.
Le aziende serie hanno chiuso qualche giorno ad agosto, altre tutto il mese e non solo agosto. Questa è la differenza e non l'importanza della decisione.
Il calcio di serie C adesso, di Lega Pro prima, di serie C2 prima ancora, ha voluto scimmiottare quello superiore rendendosi ridicolo.
Tornelli, biglietti nominali acquistati con extra costo per accedere a campi sportivi (spesso) e a stadi (più raramente) che sono stati "tornellati", dotati di telecamere, locale video ove la polizia vigila, transennamenti per arginare l'onda di Lanzichenecchi che si prevedeva arrivassero. Uno sforzo eluso dai più che hanno abbandonato questo assurdo carrozzone che sempre più transenna l'aria, tornella  il niente, identifica gli assenti.
La chicca sta nel finale con fantomatiche televisioni in streaming che propongono pseudo telecronache live con "L'indovina chi" quanto al nome dei calciatori, Un modo per far credere di assomigliare agli altri. Ma, gli altri sono partiti dopo ferragosto e viaggiano verso la quarta giornata, qui si deve ancora stampare il calendario.
Un consiglio? Datelo in appalto a Frate Indovino, chissà che lui riesca a indovinare la data di inizio campionato.

Flavio Vergani








0 commenti: