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Ci piace pensare che nulla accade per caso e che le vittoria di oggi abbia le iniziali di Giovanni Garavaglia.
Infatti, nulla è accaduto per caso, perché quando si vince come si è vinto non esiste il caso.
Si può vincere quasi per caso, vincere con merito o stravincere. Oggi la Pro Patria ha stravinto.
Più di qualcuno si è chiesto se le immagini trasmesse da "Eleven Sport" fossero reali o se il collegamento fosse con qualche altra città e categoria tanto era bella la Pro Patria.
Indiscussa padrona del campo con un Mora in formato "premium" e un Fietta in versione full optional.
In porta un'assicurazione sulla vita, anzi sulla vittoria, ad altissimo rendimento.
Una forza quella dei tigrotti quasi magica che ha letteralmente cancellato dal campo i pisani.
Nel giorno del suo compleanno Santana si regala un goal su rigore e conferma che per lui il tempo è come il count down. Ringiovanisce ad ogni compleanno.
Il secondo? No, non si può raccontare perché si rovinerebbe l'arte e la poesia di una conclusione a rete di Mora che rischia di diventare il goal dell'anno. "Sombrero"sul difensore, palla colpita al volo di esterno, palla in rete nell'angolo più lontano. Un capolavoro!
Novara, Entella, Arezzo, Pisa, pronostico zero tituli, realtà dieci punti. Zitti tutti e mosca, questa è la Pro Patria.
Un anno gold per i tigrotti che dopo la vittoria in campionato e lo scudetto stanno dimostrando la loro forza anche di fronte a vere e proprie corazzate.
Ampiamente al di là delle aspettative finora, adesso l'effetto sorpresa verrà meno e per confermarsi servirà alzare l'asticella.
Ma, per ora, pensiamo al Natale.
Flavio Vergani

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