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Come un tramonto sul mare…
(grazie per la mia festa…e per i 100 anni di Pro)
 
La festa
Un modo nuovo per apprendere di più su l’osservazione dei calciatori? Direi il corso che ho eseguito in queste settimane. Sono anni che lavoro diciamo in via ufficiosa, come “giornalista sportivo” ma durante le stesure degli articoli notavo alcune mancanze a livello tecnico, soprattutto nel riguardo di schemi e movimenti senza palla. Dopo il corso, la lezione individuale e la visione di vari match della zona, ho imparato a scorgere i giocatori in campo in maniera diversa. Quando ho deciso di trovare una struttura che mi potesse aiutare non ho dubitato un solo istante della ROI. Sapendo poi che alcuni club famosi si sono rivolti a loro, la scelta è stata ancor più rapida. In queste settimane ho imparato a scrutare meglio ciò che accade in campo concentrandomi sui singoli, e non sempre sulla visione totale del gioco e sul solo movimento del portatore di palla. La ROI dunque oltre ad essere una grande struttura capace di formare “osservatori” secondo me potrebbe addirittura essere considerata una vera e propria scuola per l’affinazione di coloro che hanno qualche lacuna pur essendo nel mondo del calcio da anni. (Giornalisti, Procuratori ecc) Nonostante tutti gli anni passati a scrivere di calcio, mi sono rimesso in gioco e ho usato il corso proprio per migliorarmi e capire meglio quel “rettangolo verde” che prima vedevo in chiave abbastanza diversa. Non è facile entrare, servono i requisiti che per fortuna grazie al mio club ho potuto dimostrare di avere, subito non ho esitato a iscrivermi al corso e a partecipare ad un corso davvero molto importante. Dopo l’esame finale ho competenze tecniche e gestionali, fino alla serie D, ma sto aspettando di essere abilitato a livelli superiori.
La festa di venerdì con la consegna al presidente Roberto Centenaro della copia del diploma è stata bellissima. Sentire dal Giannino essere chiamato il suo “pupillo” ed vederlo emozionarsi davanti alle mie parole di ringraziamento, mi ha fatto battere il cuore. Qui c’è gente vera che non solo ama la Pro, ma che tra di loro, si vuole bene veramente.
Questo diploma come ho scritto dietro al quadretto, che sarà credo esposto in ufficio al PPC, lo dedico a tutti i tifosi che mi hanno voluto bene in questi anni, e al mio club che mi ha dato fiducia e sostenuto sempre anche nei momenti più bui sia sportivi sia personali. Anche i prossimi diplomi in arrivo saranno anche quelli “per loro” non c’è dubbio.
 
I 100 anni….
Oggi festeggiamo 100 anni di Pro Patria…50 dei quali affiancati da un club di tifosi organizzato in maniera maniacale, con un giornale creato e gestito da giornalisti e non, che non hanno nulla da invidiare a coloro che invece creano cose simili in maniera del tutto professionale. 100 anni di Pro….bellissimi ma senza i 50 del Pro Patria Club…credo di dire giustamente meno belli
….una squadra senza tifosi…non è una squadra ma una azienda calcistica pari ad una Spa o ad una Srl….
….rispetto e amore per i nostri 100 anni…la Pro non si discute, si ama si adora e si glorifica…ma i tifosi sono coloro che la sostengono che la venerano e che la portano nel cuore.
…..cosa sarebbe un bel mare senza nessuno a vedere i suoi bellissimi colori….
Auguri Pro….a volte lasci davvero senza fiato per la bellezza della tua maglia, per la valenza dei tuoi giocatori, per l’amore del tuo presidente
….lasci senza fiato……proprio come un tramonto sul mare! E noi tifosi siamo lì sulla spiaggia estasiati….avvolti da cotanta bellezza
….lasciateci partecipare a questa meraviglia….in prima fila!
 
Simone Merlotti.
 

 

 
 
 

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