Header

"Riso amaro"per la capolista Pro Vercelli cucinato da una Pro Patria sempre più sorprendente che impatta per zero a zero al "Piola".
La casacche bianche devono ritenersi persino soddisfatte dal risultato visto che nei minuti di recupero il portiere Nobile sbaglia il rinvio, Santana gli ruba la palla e lo scarta fuori area, Al portiere non resta che agguantare la palla con le mani. Salva il risultato ma è espulso, al suo posto va il centravanti Comi visto che i cambi erano esauriti in casa vercellese. La Pro Patria ci prova ma oramai il tempo è agli sgoccioli e il danno per i vercellesi limitato. Chissà forse bastava calciare subito in porta evitando il dribbling per centrare il colpaccio, ma, come sempre, un conto è dire e l'altro è fare.
Prima di questo episodio, il portiere tigrotto Tornaghi si era esibito nella parata dell'anno sullo stesso Comi salvando il risultato nel secondo minuto di recupero, per cui, alla fine giusto così.
Il resto del match è stata una parentesi con poche emozioni e tanti falli che non hanno certamente deliziato il palato dei presenti.
Mister Grieco dà l'idea di sottovalutare la Pro Patria e in vista del big match previsto per Mercoledì con l'Entella fa turn over presentando un attacco baby con Gerbi e Mal ( due classe 2000) lasciando fuori Gatto e Comi.
Mister Javorcic toglie ai tigrotti lo smoking con il quale aveva festeggiato la quarta vittoria casalinga e fa indossare l'abito da lavoro. In difesa torna Molnar con Zaro e Lombardoni, a centrocampo si scende in miniera quanto a sacrificio e abnegazione con Colombo, Bertoni, Pedone ( auguri per il suo compleanno che festeggia oggi). Mora e Sanè sulle fasce, Mastroianni e Le Noci davanti.
La Pro Vercelli soffre la disposizione tigrotta, mister Grieco si sgola, il pubblico si becca con gli ultrà e non solo della Pro Patria, ma è tutto inutile.
La Pro Patria di fronte alle prime della classe è di acciaio inox, forse per il semplice motivo che è lei stessa una prima della classe.
Nell'occasione poco bella da vedere ma tremendamente solida e funzionale all'obiettivo che era quello di portare a casa punti da questa insidiosa trasferta. Alla fine è arrivato un punto d'oro senza nemmeno soffrire più di tanto, anzi, l'episodio finale dimostra quanto sia rischiosa l'unghia della tigre, sempre pronta a graffiare.
Mercoledì big match con un Novara arrabbiato per la sconfitta a domicilio sofferta per opera della Carrarese,
Partita da non perdere, ore 18,30, domani chiedete subito le ferie al vostro capo.
Flavio Vergani

0 commenti: