Header

"La Fata Confetto" di viale Boccaccio 83 ha vinto il concorso "Vetrine Biancoblù" organizzato dall'Amministrazione comunale e appoggiato da Ascom Busto Arsizio, dal Distretto del commercio e dai vertici societari della Pro Patria.
Barbara Ulteniari, proprietaria del negozio, ha ricevuto il premio ieri sera al teatro San Giovanni Bosco. E come non poteva vincere una vetrina che parla tanto di Pro Patria Clubs grazie all'inimitabile telo mare, al cuscinetto e al "Tigrottino"?
La giuria composta da Gigi Farioli, Manuela Maffioli, Paola Magugliani, Patrizia Testa, Emanuele Gambertoglio e Bruno Ceccuzzi ha anche deciso il podio che vede al secondo posto a pari merito le fiorerie di Pierangelo Colombo e Stefano Moretti. Al terzo, sempre a pari merito, fioreria Mary, Jolly Garden, La Bella Lavanderina e pasticceria Gianluca Colombo.
Poi, sono state attribuite una serie di citazioni che non riportiamo per scelta in quanto, a nostro avviso, poco rilevanti. Ci piace invece ritenere tutti vincitori i commercianti che si sono impegnati per dare risalto ai colori biancoblu accomunandoli in un unico grande applauso.
Durante la serata è stato proiettato il documentario sui 100 anni della Pro Patria inserito nel programma del Film Festival di Busto.
Un viaggio in 100 anni ( meno un pezzettino) di storia biancoblù che verrà consegnato alle generazioni future quale prezioso documento del passato.
Il pezzettino mancante riguarda il "fade out"previsto dai registi per filtrare i recenti anni bui che hanno investito la società biancoblu. Chi come noi ha avuto il disonore di viverli e di soffrirli in prima persona sarà testimone a tempo di una delle pagine peggiori della storia biancoblù il cui ricordo svanirà proprio nel giorno in cui morirà la generazione presente.
Una scelta, forse anche discutibile, ma che tale rimane.
Flavio Vergani

0 commenti: