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Si è conclusa ieri sera la 10^Festa della Birra del Pro Patria Club che ha fatto registrare quattro serate di sold out per il ricco calendario proposto.
Dopo il bagno di folla della serata con il live delle “Sensazioni Forti”, la serata conclusiva non è stata da meno, nonostante le previsioni meteo che minacciavano pioggia fin dalla serata.
Ma, gli urlo in versione “ligabuiana” hanno urlato contro il cielo spaventandolo a tale punto che l’acqua è arrivata solo dopo il vino copiosamente versato nei calici dei presenti per brindare ai 50 anno del club.
Serata che ha visto salire sul palco, oltre agli Urlo,  anche Don Luigi, ex parroco di Sacconago, tornato a Busto per l’occasione per benedire il nuovo striscione celebrativo dei 50 anni del club. Per lui maglia in special edition da portare nella sua nuova sede di Nova Milanese.
Passerella anche per gli ex presidenti del club Andrea Gambertoglio ed Eugenio Crespi e per l’ex segretario Giancarlo Bacchi, premiati per la loro fedeltà al sodalizio di via Pozzi dai consiglieri del club.
Standing ovation per GianBruno Maino, socio fondatore del club , sempre presente sugli spalti dello Speroni che ha ricevuto le meritate attenzioni quale primo pilastro del club bustocco.
Presente alla serata la società Pro Patria Calcio rappresentata da Stefania Salmerigo, figlia della presidentessa Patrizia Testa assente perché lontana da Busto in questi giorni, che han donato al club una maglia celebrativa con il numero 50.
Riconoscimenti anche a Giannino Gallazzi per la sua lunga militanza nel club e naturalmente al presidente Centenaro che è stato reso eterno con un cartonato personalizzato con il suo volto indossante l’adorata maglia della Pro Patria che ama da sempre con tutta l’anima.
Poi, via alla festa con deliziosa torta made of Pasticceria Magni e con lo spumante in bottiglie personalizzate Pro Patria Club di Rocca Vini. Il cielo si è quindi colorato di bianco e blu e non solo con i fuochi d’artificio.
Poi, via alla danze con il coinvolgente ritmo degli Urlo che hanno trasformato il Museo del tessile  in una discoteca all’aperto.
Il cielo rispettoso del lavoro e della passione messo sul campo dallo staff del Pro Patria Club ha quindi atteso il calo del sipario prima di rilasciare le prime gocce di pioggia. Un gesto di attenzione dovuto verso chi da mesi ha lavorato intensamente per preparare questa festa che ha reso il compleanno del club qualcosa di unico e indimenticabile.
Flavio Vergani

















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