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Il consiglio federale ha finalmente partorito il topolino, dopo settimane di schermaglie, polemiche e voli pindarici lontani anni luce dal buonsenso.
Alla fine, udite udite ecco chi andrà in serie B: Monza, Vicenza e Reggina.
Ossia, le prime in classifica alla fine dell’ultima giornata giocata. Che sorpresona! Decisione difficile che avrà assorbito una montagna di energie. C’erano altre soluzioni sensate? Chi le avesse, prima di condividerle, analizzi il rischio di passare per lo scemo del paese.
Retrocedono in serie D: Gozzano, Rimini e Rieti, ossia, le ultime in classifica. Il discorso di cui sopra vale anche qua. Inutile aggiungere parole.
Promosse in serie C le capoliste dei 9 giorni di serie D. Chi l’avrebbe mai detto?
Passiamo al capitolo “chissenefrega o quasi dei playoff”.
Mister algoritmo è stato consultato per la classifica di riferimento e se la Juventus U 23 vincesse la finale di Coppa Italia del 28 giugno con la Ternana, per la Pro Patria si spalancherebbero le porte dell’inferno. Ossia, opportunità di spendere un sacco di soldi per rispettare il protocollo sanitario e giocare una partita.
Contro chi? Con il Siena, quinta classificata che ha già fatto sapere di non scendere in campo a causa proprio del “protocovid”. Per cui, potrebbe esserci un passaggio del turno automatico, per poi incontrare una big del girone. Il gioco vale la candela? A occhio, diremmo di no.
Cosa succede a chi rinuncia? Nulla, solo la sconfitta a tavolino. Per cui…
Nel caso i play off e i play out non di disputassero a causa della situazione sanitaria o si interrompessero, mister algoritmo avrà l’ultima voce in capitolo e decreterebbe i verdetti finali.
Insomma, tutto appeso ad un filo, tutto scritto sulla sabbia, tutto perfetto per accontentare i soliti e scontentare gli altri.
In casa delle retrocesse sono già all’opera gli avvocati per un estate di ricorsi, in casa delle “playouter” si scatena la bufera : “una delle pagine più brutte del calcio, fanno sapere da Gozzano”; mentre da Rimini fanno sapere che “ci difenderemo in ogni sede giudiziale”, mentre da Crema si definisce”scandaloso quello che hanno deciso”.
La cosa migliore, per chi lo può fare, come la Pro Patria, è di pensare alle ferie e concentrarsi sulla ripartenza.
A proposito, mercato aperto dal 1 settembre  al  5 ottobre.
Flavio Vergani

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