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In casa biancoblu passa il tempo senza che arrivi la tanto attesa notizia della conferma di mister Javorcic.
Per qualcuno la lunga attesa ha un solo significato, ossia la conferma dell'allenatore, per altri vale l'esatto contrario, ossia più il tempo passa e più il futuro dell'allenatore croato sarà lontano da Busto.
A parte queste previsioni, quel che è certo è che qualche tifoso sta perdendo la pazienza, tanto che sui social appaiono sempre più frequenti segni di nervosismo. Una conseguenza normale che sempre accade in questi casi.
Ci si chiede il motivo per il quale, se il progetto della Pro Patria è chiaro e condiviso, l'allenatore non lo abbia ancora sottoscritto. Perchè tutta questa indecisione?
Il dubbio che il mister stia valutando altre possibili soluzioni è l'ipotesi che indispone maggiormente qualche tifoso che vede all'orizzonte la possibilità che la Pro Patria sia considerata la "ruota di scorta"da utilizzare solo in caso di foratura in altre trattative e questo, ovviamente, è motivo di una malcelata gelosia e insofferenza.
Radio mercato dava mister Javorcic vicino alla Feralpi Salò, ma l'affare non si sarebbe fatto per un improvviso cambio di destinazione del direttore sportivo che lo aveva proposto alla società bresciana.
Direttore sportivo ora in viaggio verso una prestigiosa piazza emiliana prossima alla serie B.
Da capire se l'innamoramento porterà alla nozze anche in questa società che sarebbe davvero "tanta roba" per Javorcic.
Poi, la verità la sanno solo gli interessati e i motivi di questa attesa possono essere molteplici e di diversa natura, ma è chiaro che i tifosi, che non dispongono di informazioni di prima mano, costruiscono lo scenario in base a sensazioni istintive e esperienze pregresse vissute.
Sullo sfondo rimane comunque il rischio per l'allenatore di perdere un po' di feeling con una piazza che ha apprezzato da sempre la sua appartenenza ai colori biancoblu e la sua qualità di considerare i tifosi proprio come loro vogliono essere considerati.
 Un ambiente che da sempre ama sentirsi "prima scelta", amato con esclusività e con passione.
Ovvio che prima o poi arriva il giorno dell'addio per tutti, ma da sempre qui si preferisce il taglio netto piuttosto che il " vado non vado" che, in caso di conferma,potrebbe riverberare troppo a lungo nella valutazione della tifoseria.
Flavio Vergani 

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