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 Open meeting allo “Speroni”dove la  società ha convocato i giornalisti per la presentazione della nuova stagione. 

Con l’addetto stampa Nicolò Ramella, erano presenti i massimi vertici societari dirigenziali e tecnici: la presidente Patrizia Testa, il direttore sportivo Sandro Turotti e mister Ivan Javorcic.

PATRIZIA TESTA:SOLA, MA BEN ACCOMPAGNATA.

Patrizia Testa si è dichiarata soddisfatta di poter proeseguire l’avventura con i suoi manager fidati che rispondono ai nomi di Turotti e Javorcic, ma non solo.

Gli sponsor che l’hanno accompagnata nello scorso anno, saranno al suo fianco anche nel futuro,compresa Gesa di Galli che si riavvicinerà alla Pro Patria, dopo qualche periodo di assenza. Aspettative anche verso il progetto dell’associazione commercianti di Busto che partì qualche mese fa senza poter essere concretizzato, in termini di ritorno dell’investimento, a causa del Covid.

Grazie della presidente anche a Istituto clinico San Carlo che sta supportando al meglio il complicato iter sanitario richiesto dal protocollo antivirus.

Pochi sponsor, ma buoni, che la presidente si è augurata possano crescere nel breve per aiutarla nella gestione finanziaria di un anno che si prospetta molto complicato sotto il punto di vista economico.

SANDRO TUROTTI: “IL NOSTRO TOP PLAYER È PATRIZIA TESTA”

Il direttore sportivo fa presente che la situazione attuale é molto complicata e bisogna rimgraziare la presidente per aver garantito continuità al progetto. Un progetto che non è stato cambiato nei suoi obiettivi principali, ossia la salvezza senza passare dai play out. Nessun ridimensionamento ,  ha tenuto a rimarcare Turotti, ma una traccia da seguire ben chiara che quest’anno avrà i giovani come punto di riferimento.

L’equazione:giovani uguale low qualità non trova condivisione nel pensiero di Turotti che è convinto del fatto che contano i valori in campo al di là dell’età.

Il direttore sportivo ha voluto rimgraziare pubblicamente i giocatori Pedone e Molnar, protagonisti della promozione dalla serie D che hanno lasciato la Pro Patria. A loro i migliori auguri per la carriera futura da parte di Turotti e della presidente Testa.

Lato mercato, Turotti ha confermato l’interessamento per Latte Lath , il giocatore vorrebbe Busto, ma al momento ci sono ostacoli per la conclusione dell’affare. Quanto ai nuovi Gatti e Greco, il direttore ha fatto sapere che erano seguiti da tempo in quanto giocatori di prospettiva.

Turotti ha qui di condiviso la difficoltà causate dal protocollo Covid che obbliga, tra l’altro, ad un lungo iter per il tesseramento dei nuovi giocatori , che devono superare numerosi tamponi prima di essere arruolabili.

Un problema , ma non il solo problema, visto che sarà possibile organizzare amichevoli solo con squadre professioniste. Una di queste potrebbe giocarsi il 22 agosto, ma ancora non è noto l’avversario.

MISTER JAVORCIC:”PAROLA D’ORDINE RITROVARE L’ENTUSIASMO”

MIster Javorcic rinuncia al discorso introduttivo, dichiarandosi perfettamente in linea con quanto detto dalla presidente e dal direttore sportivo sui temi trattati, per cui si consegna da subito alle domande dei giornalisti.

Scontata la prima domanda sui tempi richiesti per accettare la Pro Patria: “tempi normali visto il periodo che stavamo vivendo. Turotti ha compreso il mio stato d’animo e io ho compreso che il mio futuro era a Busto”, queste le parole dell’allenatore per sdoganare un argomento che ha creato qualche insofferenza nella tifoseria.

Il futuro? Difficile, ma non diverso dal solito. L’identiá tattica della squadra è forte e non si prospettano cambi clamorosi, se non qualche dettaglio conseguente alle caratteristiche tecniche di qualche nuovo arrivo.

Il fattore pubblico mancante sarà un problema in più per la squadra che non potrà sentire il solito alito caldo dello “Speroni”, ma la speranza è che presto tutto possa tornare alla normalità.

Un giocatore che vorrebbe a Busto? La domanda è lecita, la risposta del tutto rientrante nelle più comuni aspettative :” non funziona così, dice Javorcic, non scelgo io i giocatori, è un lavoro di team che tiene conto di diversi fattori”. 

Per cui, quale sarà la password del futuro per sintetizzare in una parola il claim della stagione, dopo il consolidamento del progetto che era stata quella precedente?Il mister non ha dubbi: ridare entusiasmo alla piazza , dopo questi mesi di grande depressione.

Il finale è di Sandro Turotti che mette l’accento sul fatto che sempre più giovani e meno giovani che giungono alla Pro Patria senza quasi conoscerla, ne vengano poi conquistati, tanto da rimanerci formando contratti pluriennali. Il direttore ha citato il caso di quel giocatore  che gli disse : “ma chi sarebbe il Pro Patria?”, prima di conoscerla, rendersi conto della femminilità del nome e innamorarsene perdutamente.

La conferenza stampa si è quindi chiusa mentre l’audio della diretta streaming continuava ad essere disturbata dal gracchiare continuo in sottofondo di una nutrita schiera di corvi.

Nessun sorpresa nemmeno qui:Busto è da sempre piena di corvi.

Flavio Vergani



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