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 La Pro Patria. o meglio, i resti della Pro Patria, impatta a reti bianchi con la Pistoiese e si porta a casa un punto d'oro.

Basta guardare la panchina per avere la dimensione dell'emergenza in casa Pro Patria: solo sette riserve, Mangano, Piran, Colombo,Latte Lath, Della Vedova, Piran e Castelli. Ovviamente, anche mister Javorcic a casa sua, ci dicono come una tigre in gabbia.

Fuori Lombardoni, Ghioldi ( per lui, potrebbe essere già finita la stagione), Fietta, Le Noci, Brignoli, Spizzichino, Nicco e Lombardoni.

La giornata perfetta per fare di necessità virtù e accontentarsi di un pareggio, peraltro mai in discussione se non per un clamoroso incrocio dei pali colto dall'esperto Valiani, ma i pali sono lì per questo.

Questo è il commento che conta, il resto sono chiacchiere giusto per allungare il brodo.

Brodo insipido con novanta minuti densi di errori di impostazione da ambo le parti, poche emozioni e tanta pazienza con l'arbitra Marotta di Sapri la cui cosa positiva che ci sentiamo di ricordare è che fu la direttrice di gara della finale scudetto vinta dai tigrotti con la Vibonese. Per il resto, lasciamo perdere, come lasciamo perdere l'inutile presenza del quarto uomo che continuiamo a non capire quale ruolo abbia e che necessità ci sia di scomodarlo da Torino per assistere alla partita da bordo campo, con l'unico obiettivo di controllare che gli allenatori non escano dall'area tecnica.

Passiamo ai numeri: un goal subito in quattro partite, tanta roba!.

Due goal fatti in quattro partite: poca roba!

Cinque punti in quattro partite, con due trasferte non semplici: tanta roba, soprattutto con l'emergenza che sta investendo la rosa della Pro Patria.

Pro Patria imbattuta dopo quattro turni: tantissima roba.

Insomma, difesa batte attacco, ma chissenefrega se il risultato è positivo?

A proposito di positivi, crescono a Busto in maniera considerevole: ben 310 con un balzo di ben  19 punti percentuali. 

Parliamo degli spettatori, ovviamente. Fortunatamente, a Busto il vaccino contro la Pro Patria non esiste ancora, anche se qualcuno forse lo vorrebbe inventare, viste le ultime vicende accadute che fanno venire il dubbio che sembra una certezza. 

Domenica si viaggia verso Meda per il match con il Renate, da casa Pro Patria giunge voce che quasi tutti gli infortunati potrebbero essere recuperati e questa è la bella notizia della serata.

Flavio Vergani

AURORA PRO PATRIA 1919  – US PISTOIESE 1921    0 –  0   (0 – 0)

 

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Greco, 6 Gatti, 13 Boffelli, 4 Saporetti; 7 Cottarelli, 25 Ferri (17′ s.t. 21 Colombo), 14 Bertoni, 3 Galli, 15 Pizzul; 11 Kolaj (7′ s.t. 24 Latte Lath), 9 Parker.

A disposizione: 12 Mangano, 18 Piran, 26 Dellavedova, 27 Pisan, 30 Castelli. All. Sala.

 

US PISTOIESE 1921 (3-4-1-2): 1 Perucchini; 5 Mazzarani, 14 Romagnoli (1′ s.t. 16 Camilleri), 13 Solerio; 11 Pierozzi, 32 Simonetti, 19 Mal (10′ s.t. 7 Valiani), 24 Simonti; 23 Tempesti (35′ s.t. 8 Spinozzi), 20 Stoppa (23′ s.t. 9 Gucci); 17 Chinellato.

A disposizione: 12 Vivoli, 22 Serra, 3 Llamas, 4 Cerretelli, 6 Salvi, 18 Giordano, 21 Renzi, 27 Rondinella. All. Frustalupi.

 

ARBITRO: Maria Marotta di Sapri (Lucia Abruzzese della Sezione di Foggia e Michele Somma della Sezione di Castellammare di Stabia. Quarto Ufficiale Simone Gauzolino della Sezione di Torino).

 

Angoli: 2 – 5. 

Recupero: 2′ p.t. – 3′ s.t.

Ammoniti: Mal (PIS); Bertoni, Saporetti (PPA).

Note: Giornata fresca e nuvolosa. Terreno di gioco in buone condizioni.

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