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Goleada Pro Patria nel turno infrasettimanale di campionato, giocatosi nel pomeriggio a Piacenza degli ex Pedone e Battistini.

Mister Javorcic sconta il primo dei due turni di squalifica rifilategli dal fenomeno in gonnella di Livorno, che ha pensato bene di calcare la mano sul rapporto della gara per completare l'opera e riuscire nell'intento di fare danni durante e dopo la partita.

Missione compiuta, complimenti fenomeno!

Nonostante questo, si rassegni la signorina in giacchetta nera, la Pro Patria non ha accusato il colpo, anzi, ha dimostrato tutta la sua forza con una tripletta che non lascia spazio a repliche.

In goal Latte Lath, Bertoni con un eurogoal da incorniciare e Ferri che, entrato a poco dal termine, si regala la soddisfazione del goal tra i professionisti. L'assist è dell'altro appena entrato Castelli. Non male, oseremmo dire.

Impressiona la forza di questa squadra scesa al Garilli con un ampio turn over rispetto alla gara di domenica scorsa, senza che la performance ne risentisse. Una dimostrazione concreta della qualità media della rosa che sa offrire il meglio anche con turnazioni importanti.

Un merito di Sandro Turotti, anche lui fermato dalle ire della presunta arbitra livornese, che si è goduto lo spettacolo dalla tribuna con probabile dedica finale che presumiamo sia in viaggio verso la Toscana.

Un regalo anche per il supertifoso Daniele De Grandis che proprio oggi festeggia il compleanno e che ha aggiunto tre candeline sulla torta, per festeggiare al meglio con una vittoria dei tigrotti.

In casa tigrotta il medico da domani prescriverà farmaci contro le vertigini per evitare che ne soffrano i giocatori dall'alto delle posizione in classifica che occupano.

Una posizione già importante di per sè e che poteva essere ancora migliore se pensiamo agli episodi di Carrara, di Meda e con la Pro Sesto.

Sognare non costa nulla, soprattutto in questi periodi, anche se la realtà dice che se anche si realizzasse il sogno si precipiterebbe nell'incubo di non avere le strutture necessarie e non parliamo dello stadio, ma dei posteggi, visto che i pochi che ci sono, sembrano destinati ad altro e questo sarebbe davvero la goccia che farebbe traboccare un vaso già di per sè colmo di quanto sta avvenendo intorno alla Pro Patria.

Ne parleremo a tempo debito, per ora gustiamoci questa bella vittoria che rende positiva la giornata.

Ed essere positivi e felici in questo periodo non è da tutti, per tutto il resto c'è Mastercard.

Flavio Vergani

PIACENZA CALCIO 1919 – AURORA PRO PATRIA 1919    0 – 3   (0 – 0)

Marcatori: 10′ s.t. Latte Lath, 43′ s.t. Bertoni, 48′ s.t. Ferri (PPA).

 

PIACENZA CALCIO 1919 (4-3-2-1): 1 Vettorel; 31 Simonetti, 13 Battistini, 19 Saputo, 30 Visconti; 14 Corbari (31′ s.t. 20 Lamesta), 10 Palma (17′ s.t. 4 Miceli), 25 Galazzi (9′ s.t. 7 Pedone); 8 Corradi, 26 Gonzi (31′ s.t. 21 Babbi); 24 Ghisleni (9′ s.t. 16 Maritato).

A disposizione: 12 Anane, 2 Martimbianco, 3 Renolfi, 6 D’Iglio, 18 Cosa, 27 Villanova, 33 Ballarini. All. Lunardon. 

 

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Greco, 6 Gatti, 19 Lombardoni, 13 Boffelli; 7 Cottarelli, 20 Nicco (47′ s.t. 25 Ferri), 16 Fietta (17′ s.t. 14 Bertoni), 3 Galli (22′ s.t. 8 Brignoli), 15 Pizzul; 24 Latte Lath (22′ s.t. 9 Parker), 10 Le Noci (47′ s.t. 30 Castelli).

A disposizione: 12 Mangano, 2 Compagnoni, 4 Saporetti, 17 Spizzichino, 21 Colombo, 22 Di Lernia. All. Sala (Javorcic squalificato).

 

ARBITRO: Luca Cherchi di Carbonia (Edoardo Federico Cleopazzo della Sezione di Lecce e Gianluca Matera della Sezione di Lecce. Quarto Ufficiale Niccolò Turrini della Sezione di Firenze).

 

Angoli: 2 – 4.

Recupero: 2′ p.t. – 5′ s.t.

Ammoniti: Galli, Gatti, Cottarelli (PPA); Gonzi, Maritato (PIA).

Note: Giornata fresca e nuvolosa. Terreno di gioco in discrete condizioni. Gara disputata a “porte chiuse”.

 


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