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La Pro Patria perde per uno a zero a Grosseto e chiude la settimana nera con un punto in tre partite.

Al pareggio esterno con l'AlbinoLeffe seguono le sconfitte con Pondera e Grosseto. Zero reti all'attivo in tre partite parlano da sole e le quattro subite chiudono in negativo il conto.
A Grosseto tutto da dimenticare: prestazione, gioco, risultato e vento che ha condizionato la partita e rimane l'unica giustificazione, valida per entrambe le squadre, per una partita dove lo spettacolo è stato un optional e il rischio pennichella involontaria per chi era davanti alla tv del tutto presente.
Nonostante questa sterilità, la Pro Patria era riuscita a mettere in pericolo la porta dei locali con Kolaj, Latte Lath e con un palo pieno su tiro terra-terra di Nicco.
Poi, però, Spizzichino si dimenticava la fase difensiva e Gatti atterrava in area Russo per un calcio di rigore netto, poi realizzato da Cretella, che consegnava ai locali la vittoria, nonostante gli zero tiri in porta realizzati fino a quel momento.
La Pro Patria che ha perso Brignoli nel primo tempo per un risentimento muscolare e mister Javorcic nel finale per espulsione, è sembrata trovare un miglioramento nel proprio gioco con l'ingresso in campo di Bertoni, che al momento è l'unico giocatore in grado di dettare i tempi di gioco e disegnare geometrie, visto che Fietta sta attraversando un periodo di appannamento dopo l'infortunio patito.
Impressiona il dato dei calci d'angolo : nove a uno a favore dei tigrotti. Un dato che influirà in maniera positiva sull'indice di pericolosità del team bustocco, quindi su un indicatore qualitativo, ma non su quello quantitativo del numero di goal segnati, che fa rima con zero nelle ultime tre partite.
Tra l'altro, la maggior parte dei calci d'angolo sono stati battuti bassi sul primo palo con ossessiva ricerca della "spizzata" mai arrivata. Per cui, pensare di risolvere le partite con questo strumento diventa davvero difficile.
Il calcio ha le sue regole e chi non segna non vince, al massimo pareggia, a patto che non si subiscano reti. Quando questo avviene è d'obbligo rispondere con i fatti, la supremazia territoriale o solo la spinta spesso non basta e oggi non è bastata.
Finalmente per i tigrotti ci sarà una settimana e più per ricaricare le pile, visto che la partita con la Juventus U23 è stata posticipata a Lunedì prossimo alle 15. Sull'opportunità di tale orario fronte tifosi abbiamo già detto la nostra, non serve ripeterla, tanto non cambia niente.
Flavio Vergani

US GROSSETO 1912 – AURORA PRO PATRIA 1919    1 – 0    (0 – 0)

Marcatori: 29′ s.t. Rig. Cretella (GRO).

 

US GROSSETO 1912 (4-3-1-2): 1 Barosi; 2 Raimo, 4 Cretella, 15 Polidori, 17 Campeol; 21 Piccoli (24′ s.t. 8 Fratini), 27 Vrdoljak, 29 Sersanti (24′ s.t. 16 Simeoni); 25 Sicurella; 26 Stjiepovic (22′ p.t. 11 Galligani (36′ s.t. 13 Kraja)), 18 Merola (24′ s.t. 19 Russo).

A disposizione: 22 Chiorra, 3 Giannò,7 Francavilla, 14 Gafà, 20 Consonni, 28 Fregoli, 30 Scaffidi. All. Magrini.

 

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Greco, 6 Gatti (31′ s.t. 30 Castelli), 13 Boffelli, 5 Molinari; 17 Spizzichino, 20 Nicco, 16 Fietta (17′ s.t. 14 Bertoni), 8 Brignoli (26′ p.t. 3 Galli), 15 Pizzul; 11 Kolaj (17′ s.t. 9 Parker), 24 Latte Lath (31′ s.t. 10 Le Noci).

A disposizione: 12 Mangano, 4 Saporetti, 7 Cottarelli, 21 Colombo, 25 Ferri, 26 Masetti, 31 Vaghi. All. Javorcic.

 

ARBITRO: Fabio Pirotta della Sezione di Barcellona Pozzo di Gotto (Antonio Junior Palla della Sezione di Catania e Marco Matteo Barberis della Sezione di Collegno. Quarto Ufficiale Gianluca Renzi della Sezione di Pesaro).

 

Angoli: 1 – 9. 

Recupero: 3′ p.t. – 3′ p.t.

Ammoniti: Piccoli, Vrdoljak, Barosi (GRO).

Espulsi: Al 45′ s.t. per proteste l’Allenatore della Pro Patria Ivan Javorcic.

Note: Giornata serena e ventosa. Terreno di gioco in ottime condizioni. Gara disputata a “porte chiuse”.

 



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