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 I "resti"della Pro Patria portano a casa un buon pareggio per due a due con il fanalino di coda Livorno e blindano il sesto posto. Posizione che permetterebbe ai tigrotti di giocare la prima partita di playoff in casa, in data 9 Maggio.

Alle note assenze di Lombardoni, Ghioldi, Bertoni, Parker si aggiungono quelle di Colombo vittima di una botta alla caviglia e Fietta per un risentimento muscolare nel primo tempo del match.

Centrocampo da inventare per mister Javorcic che si appoggia alla colonna Nicco per reggere l'urto dei toscani e ai giovani Brignoli e Ferri per dare dinamismo alla mediana bustocca.

Quest'ultimo autore di una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista.

Uno dei pochi talloni d'Achille della Pro Patria 2020/2021 stava nella difficoltà di riprendere la partita quando in svantaggio.

Un "weak point"non sfuggito al tecnico biancoblu che subito si è messo a lavorare con la solita puntigliosità.

Ormai da settimane, ha dato i compiti a casa ai tigrotti su questo argomento e li ha interrogati a Gorgonzola con esito positivo, visto il pareggio di Kolaj dopo l'iniziale svantaggio dei padroni di casa.

Una rondine non fa primavera, per cui oggi secondo compito in classe con doppio vantaggio del Livorno e ottimo voto in pagella per i tigrotti che prima replicano a Dubickas con un rigore di Kolaj e poi a Marie Sainte con Masetti.

Insomma, missione compiuta anche sotto questo aspetto.

Complice del secondo goal il portiere ospite Paci, un classe 2003 buttato nella mischia da mister Amelia ( uno che di portieri se ne intende), in luogo del più esperto Stancampiano. Il giovane si è lasciato sorprendere da un non irresistibile tiro cross di Masetti che si è depositato nella porta toscana mentre il portiere rispettoso osservava.

Pro Patria che recrimina per un gol non gol nel primo tempo con respinta del difensore apparsa a prima vista oltre la linea e un goal annullato per un fuorigioco da rivedere.

Conseguenze di un arbitraggio non indimenticabile del signor Petrella di Viterbo che, a occhio, non farà una grande carriera.

La Pro Patria, in attesa del playoff, concluderà il campionato domenica prossima in casa dell'a super delusa Alessandria, che sconfitta a Como, ha consegnato le chiavi della serie B proprio ai lariani.

Flavio Vergani



AURORA PRO PATRIA 1919  – A.S. LIVORNO CALCIO     2 – 2   (0 – 1)

Marcatori: 9′ p.t. Dubickas (LIV); 12′ s.t. Rig. Kolaj (PPA), 25′ s.t. Marie Sainte (LIV), 35′ s.t. Masetti (PPA).

 

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Greco, 6 Gatti, 13 Boffelli, 4 Saporetti; 7 Cottarelli (31′ s.t. 10 Le Noci), 20 Nicco, 16 Fietta (20′ p.t. 25 Ferri), 8 Brignoli (1′ s.t. 26 Masetti), 15 Pizzul; 11 Kolaj (38′ s.t. 17 Spizzichino), 24 Latte Lath (1′ s.t. 30 Castelli).

A disposizione: 12 Mangano, 2 Compagnoni, 5 Molinari, 31 Vaghi. All. Javorcic.

 

A.S. LIVORNO CALCIO (3-4-1-2): 32 Paci; 2 Marie Sainte, 7 Blondett, 5 Sosa; 15 Parisi (41′ s.t. 24 Canessa), 14 Castellano (41′ s.t. 8 Di Giovanni), 16 Haoudi (15′ s.t. 4 Buglio), 30 Gemignani (1′ s.t. 26 Evan’S); 10 Mazzarani (31′ s.t. 19 Bobb); 11 Dubickas, 9 Braken.

A disposizione: 22 Stancampiano, 3 Deverlan, 18 Pallecchi, 27 Caia, 29 Bueno. All. Amelia.

 

ARBITRO: Claudio Petrella di Viterbo (Fabio Pappagallo della Sezione di Molfetta e Edoardo Federico Cleopazzo della Sezione di Lecce. Quarto Ufficiale Giuseppe Emanuele Repace della Sezione di Perugia).

 

Angoli: 5 – 5.

Recupero: 1′ p.t. – 3′ s.t.

Ammoniti: Brignoli, Nicco, Gatti (PPA); Buglio (LIV).

Note: Giornata mite e soleggiata. Terreno di gioco in ottime condizioni. Gara disputata a “porte chiuse”.

  

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