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Il “Parterre de roi” è da categoria superiore: la presidente Patrizia Testa, guida la Pro Patria solo perché nata a Busto, se fosse nata in una città di serie A, sarebbe a capo di una società di serie maggiore, ma Busto è da serie C,  il Direttore Sandro Turotti la serie superiore la conosce benissimo e c’è la fila per riportarlo, mister Prina in A ha allenato e in B ci è arrivato.

Basterebbe questo per essere felici, o forse un po’ amareggiati per quel che non è, e che potrebbe essere, ma non è questo il tempo giusto per un discorso vecchio come il mondo, questo è il tempo per accogliere mister Prina che si è presentato ai giornalisti con la conferenza stampa odierna.

No news is a bad news from Patrizia Testa, che ha confermato di essere una donna sola al comando, un male per il suo portafoglio, ma anche un bene nel suo settimo anno di presidenza. I single non rischiano la crisi del settimo anno e questo rassicura i tifosi sul futuro della Pro Patria. 

Sandro Turotti dribbla con la solita abilità chi vuole fargli svelare la composizione del casting svoltosi per la scelta dell’allenatore e nemmeno cede alle insistenze a riguardo del destino dei “vecchietti della Pro Patria”, rifugiandosi in un post addendum dopo il colloquio con il mister sul tema. Per la serie: male che vada non è solo colpa mia.

La platea dei giornalisti è numerosa e variegata, ci sono profili esordienti, junior e senior, ma non basta per  far vacillare un navigato uomo di mare come Turotti ,che sa perfettamente da dove spirano i venti di tramontana e dove spingono le correnti del triangolo delle Bermuda, per cui, è molto difficile disarcionarlo dalla solita diplomazia e farlo cadere nelle acque del gossip.

Mister Prina sceglie un outfit rispettoso e si presenta in smart casual, non rinuncia alla giacca, nonostante il clima, ma non è la sola nota di eleganza che indossa. Il suo eloquio è forbito e le frequenti citazioni letterario-filosofiche, con le quali nobilita i suoi contenuti, fanno pensare alla seconda puntata dell’allenatore “high profile”, quanto a cultura generale, in piena continuità con il suo predecessore, peraltro lodato pubblicamente dal nuovo mister biancoblù. 

Il nuovo allenatore definisce fantastica, in quanto con tutto quel che serve per sviluppare il suo modo di intendere il calcio, la sua scelta bustocca.

 Una base di partenza forte che ha conosciuto tramite le numerose frequentazioni dello “Speroni”. Una scelta da sempre presente nel suo inconscio, tanto per citare le parole del mister,  che ha anche fatto presente l’utilità dell’aggiornamento da lui perseguito in questi ultimi tempi, che lo hanno arricchito professionalmente, ma, al contempo, generato una grande voglia di rimettersi in gioco.

Gli obiettivi? I soliti, perché Busto è la solita e tarpa le ali anche a chi sa volare alto: la salvezza con licenza di playoff. Manca ancora la licenza di salire in serie B, non per colpa dei presenti, ma degli assenti. Uno scenario che si coniuga in automatico con il mantra del nuovo arrivato: umiltà.

Chi rimarrà e chi no? Presto per saperlo, ma una bella news di mercato la fornisce Turotti: Nicco firmerà un biennale nel pomeriggio e questa è una novità. I contratti biennali non sono una consuetudine in casa Pro Patria, per cui, leggiamolo come un segnale positivo.

Schema tattico? Chi lo sa, il 3-5-2, non particolarmente amato da molti tifosi bustocchi, è nato al bar, dice Turotti, quando mister Bonazzi rimase senza attaccanti. Basterà cambiare bar per provare un altro drink che preveda qualche bollicina in più? Presto per dirlo, il tempo giusto per sperarlo.

Ritiro? Si torna a Sondalo dal 21 Luglio, vecchie tradizioni che riportano alla normalità pre Covid e questo fa respirare l’anima.

I tifosi ascoltano e commentano ai microfoni di Simone Merlotti:

Mauro De Bernardi

Mister Prina ha esperienza, massima fiducia a Turotti se ha individuato in lui il profilo giusto conoscendo i nostri giocatori e il nostro budget. Altri allenatori che mi sarebbero piaciuti? uno su tutti sarebbe stato Zaffaroni! per me è un sogno. Per il resto che dire? Sarà un campionato difficile, come sempre l’obiettivo primario è salvarsi il prima possibile.

 Lorenzo Pisani :

Cosa posso dirti? Speriamo replichi il miracolo dell’Entella…l’eredità non è semplice, ma credo che sia la scelta giusta per noi. 

 Fabrizio Sciacco

È un allenatore voluto da Sandro Turotti, "Deus ex machina" della Pro Patria dell'ultimo lustro. Apprendo poi che allo Speroni non è proprio l'ultimo arrivato, che già si aggirava per gli spalti durante le partite nei periodi in cui era libero da impegni personali o professionali. Perciò è già un po' inserito nell'ambiente.

 Andrea Macchi 

Le scelte di Turotti sono sempre azzeccate, se ha preso un allenatore come Prina, credo che sia una scelta ponderata, avrà visto in lui grande motivazione.

 Giordano Macchi 

Non ho grosse conoscenze della persona e dell'allenatore se non della stagione di Chiavari. Comunque sia per un allenatore è importantissimo avere dei giocatori adatti alle sue idee spero li abbia già oppure che glieli mettano a disposizione. Certo per lui non sarà facile, avrà da confrontarsi con il precedente mister e non è cosa semplice. Ho fiducia in Turotti e se lui l'ha scelto avrà ben ponderato tutto. Per finire un in bocca al lupo al nuovo mister.

 Flavio Vergani

 

 

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