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 Abbonato da sempre alla Pro Patria, proprietario per "usufrutto"del seggiolino in tribuna laterale, tifoso, ma anche calciatore praticante negli amatori, ha giocato con Ermanno Berra, Gipo Calloni e tanti altri al "comunale"di Sant'Anna. 

Ama definirsi un po' tifoso e un po' tecnico e, vedendo la partita accanto a lui, traspare competenza e conoscenza senza confini.

La persona giusta con la quale esplorare la nuova Pro Patria.

Che impressione le ha fatto la Pro Patria?

Ho visto giocatori come Galli e Fietta molto bene, un po' indietro di preparazione Nicco e un portiere sul quale ho sempre qualche remora, usiamo questo termine. Spero che prima o poi questo ragazzo esploda. Greco era un'altra categoria, da difensore quale sono, posso garantire che un portiere forte trasmette serenità all'intero reparto. Con Mangano l'obiettivo lo raggiungi al 50%

Che differenze ha visto tra la squadra di mister Javorcic e quella di mister Prina, ovviamente tenendo conto che siamo solo alla prima partita.

La squadra di Javorcic era meno propositiva e soffriva in attacco, quella di Prina l' ho vista meno sicura dietro, ma più offensiva. Mancano molti giocatori è presto per giudicare, sono solo impressioni, certo è che lo scorso anno avevamo la miglior difesa, quest' anno vedo gli esterni salire di più, staremo a vedere se migliorerà il gioco offensivo.

Il nome di un giocatore e di una squadra che sono rimasti nel suo cuore?

Troppo facile dire il "Dream Team", ma quello era calcio sporco, non pulito. Ho giocato con tanti giocatori ex Pro Patria. Gipo Calloni era della nostra compagnia ed era un "osso" per come difendeva la palla. Una garanzia era anche Muzio, un senso della porta incredibile, sapeva sempre dove trovarla. Ricordo anche Ermanno Berra, giocava con me, un'altra categoria. Fietta assomiglia a Berra.

Una domanda folle: lei non ha mai visto la Pro Patria in serie B, baratterebbe il destino del Novara, ossia, scalata in serie B, poi salita  in A, discesa al contrario e sparizione, con una vita sempre in serie C?

No, i salti nel buio non mi sono mai piaciuti, chi compra giocatori e li strapaga per essere promosso e poi non si ha al possibilità di confermare la categoria, diventano un boomerang incredibile. Teniamoci Patrizia Testa, una persona equilibrata che sa che il massimo per Busto è la serie C. Confermarla è il nostro scudetto.

Concorda nel dire che il nostro vero bomber è Sandro Turotti?

Turotti è stata una vincita al Totacalcio! Intelligente, sa trovare giocatori come Gatti la cui valorizzazione è stata un capolavoro. Un grande valore aggiunto.

Deluso dal playoff della Pro Patria?

Attenzione, la Juventus, quella Juventus, non quella del campionato quando spesso mancava metà squadra, era più forte della Pro Patria. Con noi ha richiamato panchinari in serie A. Il fatto di giocare in casa non dava vantaggi, perchè non c'era il pubblico. Il quinto posto è da considerarsi straordinario.

 Se dovesse puntare 10 euro su un tigrotto che il prossimo anno andrà in serie B, su chi lo farebbe?

E' un po' presto, però Boffelli potrebbe essere un'idea.

Non Lomabrdoni?

Confermo Boffelli.

Da tifoso giocatore e da difensore amatore, come ha visto Banfi? Ha le movenze del bomber?

Gioca troppo con le spalle alla porta, dovrebbe dettare il passaggio in corsa con le spalle girate verso la porta. a quel punto con la palla che corre lateralmente è più facile andare verso la porta.

Le piace la nuova maglia della Pro Patria?

Assolutamente no, è stata imbastardita e questo non mi soddisfa. In Italia, la Sampdoria ha la maglia più bella, al secondo posto c'era quella della Pro Patria, è stato un grave errore cambiarla. Ovunque la nostra maglia era riconosciuta per la sua bellezza ed esclusività.

Flavio Vergani






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