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Si riapre lo "Speroni" e questa volta c'è il pubblico ad affollare la tribuna ed è subito tutta un'altra storia.

E' un'amichevole, ma la voglia di calcio e di Pro Patria è tanta, per cui, diventa subito una partita vera.

Il risulto dice uno a zero per gli ospiti, ma, a parte il goal in fuorigioco, la Pro Patria non ha certamente sfigurato, anzi.

Il portiere Mangano cambia look per dare un taglio con il passato e si presenta con capelli biondo platino, si rivede Ghioldi, dopo l'infortunio, si apprezza un buon Pierozzi nella Pro Patria, ma segna il gemello dell'Alessandria. Peccato!

Occhi puntati su un baby biancoblu, classe 2003, apparso, molto interessante, tale Giardino che ha fatto vedere cose interessanti.

La Pro Patria, orfana di Lombardoni, Bertoni, Vaghi, Ferri, Parker, ha comunque mostrato interessanti trame di gioco, sembra che mister Prina privilegi una manovra più agile e snella rispetto al passato, con verticalizzazioni anticipate.

Bene Nicco, bene Fietta fino a che ha giocato nel suo ruolo e bene Boffelli.

Disastroso l'arbitro dal cognome impronunciabile che si è reso protagonista di una direzione di gara del tutto insufficiente nei modi e nelle decisioni.

Fin troppo amichevole la gestione della gara, con giocatori che entravano e uscivano da campo stile basket e per l'assenza della lavagnetta elettronica che avrebbe aiutato lo speaker Andrea Scalvi in totale disagio nel dover gestire una girandola di sostituzioni, uscite dal campo e rientri che avrebbero spiazzato persino Donnarumma.

Forse, con il pubblico pagante, servirebbe offrire una partita vera e non fac-simile di tali dimensioni.

Va bene l'amichevole, ma meglio evitate di cadere nell'allenamento a tutti gli effetti.

Pregevole la specifica presente sul tabellino ufficiale che dice che la partita si è giocata sul campo in erba.

E chi lo ha mai visto il sintetico? Oggi, sugli spalti era presente il Sindaco Antonelli, la speranza è sempre quella e, come è noto, è l'ultima a morire.

Flavio Vergani



AURORA PRO PATRIA 1919 – U.S. ALESSANDRIA 1912       0 – 1   (0 – 0)

Marcatori: 19’ st Pierozzi (ALE).

 

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Mangano; Molinari, Boffelli (1’ st. Brignoli), Saporetti; Pierozzi (1’ st. Colombo) , Nicco, Fietta (21’ st. Boffelli), Galli, Pizzul (14 st. Ghioldi); Stanzani (25’ st. Giardino), Banfi (1’ st. Castelli).

A disposizione: Barlocco, Cassano, Ballarini, All. Prina.

 

U.S. ALESSANDRIA 1912 (3-4-2-1): Pisseri; Prestia (30’ st. Blondett), Di Gennaro (20’ st. Cosenza), Parodi; Mustacchio (11’ st Pierozzi), Casarini (20’ Filip), Bruccini (30’ st. Gerace, Lunetta (20’ st. Mora); Chiarello (32’ st. Poppa), Arrighini (11 st. Kolaj); Eusepi (11’ st. Corazza). All. Longo.

A disposizione: Crisanto, Podda, Russo. All. Longo.

 

ARBITRO: Frasynyak di Gallarate (Ercolani della Sezione di Milano e Macchi della Sezione di Gallarate).

 

Ammoniti: 7’ pt. Fietta (PPA); 32. st Kolaj (ALE).

Angoli: 2 – 3

Note: Giornata calda e piovosa. Terreno di gioco (in erba) bagnato e in ottime condizioni.

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