Header

 Il punto ottenuto a Piacenza fa legna e consente alla Pro Patria di mantenersi a galla con un onorevole undicesimo posto.

Certamente si poteva fare di più in terra emiliana, la superiorità numerica autorizzava a pensare in grande, soprattutto visto che i tigrotti erano in vantaggio, grazie al gol di Parker.

Siamo a inizio stagione, e come dice mister Prina non è tempo di analisi, ma i numeri sono sempre sinceri fin da subito e sarebbe un errore trascurarli.

Numeri che, rispetto al passato, colpiscono al contrario. Infatti, se eravamo abituati a vedere la Pro Patria in cima alla classifica delle difese meno perforate, ora i biancoblu occupano la terz'ultima posizione con sei reti subite a pari merito con la Pergolettese. Dietro di loro il solo Legnago.

La difesa migliore? Il Padova con una rete al passivo, ma anche il Sud Tirol di Javorcic ( e ti pareva...) e la Pro Vercelli.

Pro Patria che occupa un onorevole undicesimo posto quanto a gol fatti, tre, con miglioramento della posizione media, rispetto allo scorso anno. 

I sintomi dicono dove sta la malattia e, seppur ci sia tutto il tempo per curarla, serve individuarla con precisione e attenzione.

Difesa che, dopo aver perso Gatti, top player anche in serie B con il Frosinone e Lombardoni per infortunio, sembra in seria difficoltà.

Il gol subito ieri a poco dal termine e in superiorità numerica lascia perplessi per come lo schieramento arretrato si è fatto trovare : maglie larghe e posizioni rivedibili hanno di fatto offerto su un piatto d'argento il pari ai locali. Uno scacco matto troppo semplice per una difesa abituata all'arrocco che ora sembra senza le sue torri.

La scommessa societaria di non sostituire Lombardoni, ma di attenderlo sembra non portare i frutti sperati.

Troppo inesperte alcune alternative giovani, troppo rischioso l'adattamento di Fietta nel ruolo.

Da capire anche quando e soprattutto come tornerà Lombardoni, dopo un infortunio particolarmente grave.

Domenica arriverà il Padova, una vera e propria corazzata con i vari Donnarumma, fratello d'arte, Della Latta, Ceravolo, Ronaldo, Terrani e Chiricò.

Due partite su due vinte in trasferta e due su due in casa, miglior attacco del girone con 11 reti, miglior difesa con 1 rete subita.

Insomma un attacco stellare, per la Pro Patria...parola alla difesa.

C'è da vendicare il 2009, anche, se pensandoci bene, che colpa ne avrebbero i patavini? A caval donato, non si guarda in bocca.

Flavio Vergani 


0 commenti: