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 Finisce come al solito : il Renate vince, Galuppini segna.

Lo score è da brividi, su otto partite disputate in casa del Renate, cinque vittorie per i padroni di casa e tre pareggi.

Il Renate, miglior attacco del campionato, contro la Pro Patria con la quart'ultima peggior difesa del campionato.

Il Renate terz'ultima peggior difesa del campionato contro la Pro Patria con il terz'ultimo attacco del campionato.

Facile prevedere come sarebbe andata a finire, i numeri non mentono mai, bisogna avere il coraggio di guardarli fin da subito e non rimandare la consultazione a non si sa quando.

Poker del Renate che regala ai tigrotti la prima volta del torneo alla quale avrebbero volentieri rinunciato: quattro gol subiti, mai successo in precedenza.

Locali in vantaggio per due a zero alla mezz'ora del primo tempo, Pro Patria in dieci per l'espulsione di Pierozzi che domenica siederà in tribuna insieme a Saporetti, oggi ammonito e in diffida. In arrivo il Seregno per un match che potrebbe decidere il destino, non solo della Pro Patria.

Serve più coraggio in campo e fuori, coraggio di cambiare, ma senza esagerare, come è avvenuto oggi, quando in dieci contro undici si è tolto un difensore puro come Saporetti per Vezzoni, che non è certo famoso per la sua capacità di difendere.

Le giornate passano inesorabili, ma il miglioramento conseguenza del lavoro, al quale mister Prina fa continuo riferimento, non si vede. La Pro Patria era ed è la stessa di sempre, da chiedersi quale sarà in futuro, se il trend si confermasse nel tempo.

Un punto di media in quattordici partite porta diretti alla retrocessione, o, in caso di fortuna, ai playout.

Sta quasi finendo il girone di andata, è tempo di guardare la classifica e fare bilanci, prima che sia troppo tardi.

La squadra da inizio campionato segna poco e subisce molto, non è cambiato nulla, per cui, forse non è il caso di insistere su scelte tecnico-tattiche rivelatesi perdenti.

Andare in casa della squadra con il miglior attacco e farsi infilare come il coltello nel burro nei primi venticinque minuti di gioco, con un espulsione causata da un fallo per fermare un avversario che volava in solitudine verso la porta avversaria, lascia prima sorpresi e poi perplessi.

 Se non si è in grado di interpretare fin da subito il match nella sua più elementare interpretazione, qualcosa non ha funzionato in campo, ma anche fuori dal campo, in sede di preparazione della strategia.

 Lo sapeva il mondo intero che il Renate ha una fase offensiva di tutto riguardo, impossibile pensare che lo si potesse contenere con quell'atteggiamento difensivo così distratto e a maglie larghe.

Occorre cambiare marcia, senza illudersi che con il solo "lavoro" si possano risolvere difetti strutturali di una squadra pesantemente indebolita dalle partenze dei big e dalle assenze prolungate di qualche suo attore fondamentale. Lavorano tutte le squadre durante la settimana, non solo la Pro Patria, per cui, potrebbero migliorare tutte allo stesso modo. Così la classifica sarebbe congelata più o meno nelle posizioni odierne.

Questo per dire che, se i numeri oggi dicono la stessa cosa di quanto dicevano all'inizio del torneo, qualcuno li guardi e gli creda. Meglio prima, che poi...

Flavio Vergani 

A.C. RENATE – AURORA PRO PATRIA 1919       4 – 1      (2 – 0)

Marcatori: 17′ p.t. Silva (REN), 33′ p.t. Galuppini (REN); 5′ s.t. Castelli (PPA), 22′ s.t. Marano (REN), 27′ s.t. Maistrello (REN).

 

A.C. RENATE (4-3-3): 12 Drago; 7 Anghileri, 28 Silva, Tedeschi, 16 Ermacora (30′ s.t. 26 Merletti); 13 Baldassin (35′ s.t. 5 Esposito), 4 Ranieri, 10 Celeghin (19′ s.t. 30 Marano); 8 Maistrello, 14 Galuppini (35′ s.t. 25 Sarli), 9 Chakir (19′ s.t. 11 Morachioli).

A disposizione: 1 Moleri, 95 Albertoni, 15 Ferrini, 17 De Meo, 18 Rosa, 21 Costanzo, 29 Butti. All. Cevoli.

 

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Caprile; 5 Molinari, 13 Boffelli, 4 Saporetti (30′ p.t. 17 Vezzoni); 11 Pierozzi, 8 Brignoli (12′ s.t. 23 Ghioldi), 14 Bertoni, 10 Nicco (30′ s.t. 25 Ferri), 15 Pizzul (12′ s.t. 3 Galli); 30 Castelli, 9 Parker (30′ s.t. 6 Sportelli).

A disposizione: 12 Mangano, 2 Vaghi, 7 Stanzani, 18 Banfi, 21 Colombo, 26 Zeroli. All. Prina.

 

ARBITRO: Stefano Nicolini di Brescia (Francesco Cortese della Sezione di Palermo e Rosario Antonio Grasso della Sezione di Acireale. Quarto Ufficiale Daniele Virgilio della Sezione di Trapani).

 

Angoli: 2 – 4.

Recupero: 1′ p.t. – 3′ s.t.

Ammoniti: Saporetti, Bertoni, Pizzul, Brignoli (PPA); Celeghin (REN).

Espulsi: al 23′ p.t. Pierozzi (PPA) per fallo da chiara occasione da gol.

Note: Giornata fredda e piovosa. Terreno di gioco in buone condizioni.



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