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Open broadcasting per la trasmissione "Biancoblu", di Rete 55, condotta dai tifosi della Pro Patria in tripla A: Andrea Macchi, Andrea Scalvi, Alessandro Bianchi e Mauro Gritti.
I conduttori ci provano in tutti i modi per strappare all'ospite Sandro Turotti, Direttore Sportivo della Pro Patria, qualche chicca relativa al passato, al presente e al futuro, ma lui è un vecchio lupo di mare che sa stare lontano dalle secche o da rotte vicine a scogli pericolosi.
Quindi? Tutto banale e tutto scontato? Assolutamente no, basta ascoltare bene e guardare in filigrana le risposte del Direttore per capire molto di più di quello che dice.
Facile da capire il futuro del Direttore che conferma la sua presenza per il prossimo campionato, anche se avrà un prossimo distacco da Busto per motivi personali, ma spazza via ogni dubbio su quanto ipotizzato da qualcuno a riguardo: "Ho un contratto-dice Turotti- e con la Presidente non ho mai avuto problemi di nessun genere, ci parliamo e condividiamo i progetti e se questi mi convincono nessun problema a rimanere".
Il finale di campionato non ha certamente entusiasmato il Direttore che conferma la necessità di riflettere su suoi eventuali errori e su quanto accaduto nella parte finale della stagione.
I colpevoli tra i giocatori? La domanda ci sta, ma è davvero molto ambiziosa, conoscendo Turotti, ma alla fine si dimostra quanto mai centrata. Dice Turotti che se qualcosa non gli è piaciuto lo vedrete nel futuro. Chiaro al mondo che il Direttore parla con i fatti e i fatti dicono che senza dubbio l'allenatore non gli è piaciuto, vista la non riconferma, ma non ci si fermerà qui. Lo si capisce quando fa sapere che arriveranno tanti giovani, come nelle aspettative di tutti, ma anche qualche meno giovane come rimpiazzo di qualche esperto al quale scade il contratto. I contratti scadono e sono scaduti anche nel passato, ma esistono i rinnovi, non è automatica la rinuncia. Evidentemente qualche senior ha deluso il Direttore che non si farà pregare nel servire il benservito a chi si è reso protagonista di qualcosa che non lo ha convinto. Tra i tifosi qualche nome è gettonatissimo, vedremo se seguiranno conferme a conferme dei rumors circolati e alimentati da persone fin troppo vicine ai giocatori, che, a nostro avviso, dovrebbero evitare certe condivisioni.
Cosa è successo nel girone di ritorno? Altra domanda obbligatoria che il Direttore generalizza "in una serie di circostanze" che si sono aggiunte a sfortuna e infortuni.
Tante circostanze influenti su quanto accaduto che incrociate con le tante ipotesi circolate tra i tifosi potrebbero trovare elementi comuni. Impossibile pensare che le tante circostanze ipotizzate dal Direttore non "fittino" con qualche ipotesi dei tifosi.
Il Direttore esclude la problematica rinnovi contratti o rinuncia a salire di categoria e nemmeno relativi ad una rosa numericamente insufficiente, spalancando il campo a motivazioni più vicine ad aspetti psicologici o ambientali.
Infine, una carezza a Mister Vargas con il quale sono state fatte cose importanti, ma anche una sculacciata per alcune dichiarazioni che non sono piaciute al Direttore, con riferimento a quando l'allenatore aveva fatto sapere di credere alla serie B, ma la città non gli sembrava di identico parere.
Beh, diciamo che la città ci aveva visto lungo, ma non per le solite leggende metropolitane, ma per il semplice fatto che la ricetta per la serie B la conosce perfettamente Turotti e non l'ha tenuta segreta a inizio intervista. Avere la presunzione di poter cucinare i tartufi quando hai in casa i prataioli fa dubitare sulla conoscenza dei funghi da parte del cuoco e alla fine la rinuncia è diventata quasi automatica.
Flavio Vergani


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