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 Parte male il campionato dei tigrotti battuti a domicilio dalla neopromossa Giana Erminio

ORARIO DI INIZIO POSTICIPATO?

Forse ci si è dimenticati di comunicare l'orario di inizio della partita ai giocatori della Pro Patria, che alle 16,15 non sono praticamente scesi in campo. Un primo tempo senza mordente, grinta, voglia di aggredire gli avversari condito da errori banali e scarso dinamismo. Solo nel secondo tempo la squadra si è scossa e, anche grazie agli innesti di alcuni giocatori dalla panchina, primi fra tutti Renault, Parker e Pitou, la Pro Patria ha pareggiato la partita con Stanzani, per poi regalarla agli avversari con un errore clamoroso di Lombardoni che ha aperto la porta a Fall.

SENATORI DOVE SIETE?

La curiosità dei 680 spettatori era di determinare il valore dei nuovi arrivati, certi della qualità dei confermati. Invece, la delusione è stata grande nel vedere due errori clamorosi di impostazione di Lombardoni che hanno regalato due goal agli ospiti, un Nicco appesantito in tutti i sensi e lontano anni luce dal giocatore conosciuto nel passato e un Ndreka apparso svogliato, senza il fuoco dentro dello scorso anno e senza quella grinta che lo aveva caratterizzato nel girone di andata dello scorso anno. La mancata partenza probabilmente è stata una delusione per lui, ma questo non giustifica una prestazione così incolore.

Piran, dato in forma e pronto a giocarsi le sue carte come titolare è stato deludente, meglio Renault entrato nel secondo tempo, mentre Mallomo e Marano, dati come stelle del nuovo centrocampo non si sono mai accesi. Facile capire che senza le certezze del passato e senza contributo dei nuovi, per la Giana Erminio non è stato difficile sbancare meritatamente lo "Speroni".

VINCE CHI SEGNA

A fine partita, Mister Colombo non si spiegava il motivo per il quale i tigrotti avessero approcciato in modo così timido il match, dopo una settimana di ottimo lavoro. Per lui, sarà importante dare fiducia e carica a un gruppo che ancora attende qualche nuovo arrivato. Certo è che oggi si è vista l'equazione perfetta del calcio di serie C: poche occasioni da rete per tutti e chi segna vince. Due tiri in porta e due reti per gli ospiti, due tiri in porta, o quasi , della Pro Patria e un goal, visto che Citterio ha mancato il tiro del pareggio. Diventa sempre più importante disporre di attaccanti in grado di sfruttare l'attimo e di tenere alta la squadra. La Pro Patria, perso Piu. ha solo Parker, che quando è entrato ha dato fastidio ai difensori. La coppia Stanzani- Castelli, per caratteristiche non appare in grado di pungere sotto porta. E' vero che il modulo 5-3-2 determina alcune scelte obbligate, ma visto l'organico e il tipo di assortimento di attaccanti non sarebbe uno scandalo pensare ad alternative ( ad esempio Pitou). La rinuncia ad sostituto ideale di Parker è un rischio che appare non di poco conto, soprattutto quando la gara richiede un certo di approccio.

NON SI SENTE 

Campionato nuovo, vecchi problemi. L'altoparlante continua a non esser udibile nei distinti centrali. Si sta cadendo nel ridicolo. L'impianto nuovo costerebbe intorno ai 500 euro, oppure, sarebbe necessario girare qualche tromba verso il settore distinti. Niente da fare, ormai è anni che nessuno risolve il problema, quasi fosse il cubo di Rubik. 

NON SI BEVE

Curva chiusa per squalifica e quindi bar chiuso. Alternative per chi era nei distinti? Nessuna. Agli ospiti servite bevande, ai nostri rimane la sete. Oggi faceva caldo e chi ha reclamato non aveva torto. 

NON SI MASCOTTA

Assente ingiustificata o giustificata la mascotte della Pro Patria? Ormai era diventata un'abitudine e non vederla ha fatto nascere la domanda di qualcuno. Ancora in ferie?

Flavio Vergani


PRO PATRIA-GIANA ERMINIO 1-2 (0-1)

Reti: 23′ pt Fumagalli T. (G), 10′ st Stanzani (P), 22′ st Fall (G)

Pro Patria (3-5-2): Rovida; Vaghi, Lombardoni (41′ st Zanaboni), Moretti; Piran (25′ st Renault), Nicco (25′ st Pitou), Mallamo, Marano (16′ st Citterio), Ndrecka; Stanzani, Castelli (25′ st Parker). A disposizione: Mangano, Bongini, Bashi, Minelli, Caluschi, Ferri. Allenatore: Colombo.

Giana Erminio (3-5-2): Zacchi; Previtali, Ferrante, Minotti; Lamesta (42′ st Piazza), Franzoni, Marotta, Pinto (25′ st Ballabio), Groppelli; Fumagalli T. (42′ st Barzotti), Verde (20′ st Fall). A disposizione: Magni, Fumagalli G., Perna, Francolini, Messaggi, Gotti. Allenatore: Chiappella.

Arbitro: Vingo di Pisa
Collaboratori: Cardona di Catania e Bartoluccio di Vibo Valentia
IV Ufficiale: Teghille di Collegno

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