
E’ di nuovo Natale e sono molto felice di essere ancora qui nel ruolo di Presidente del Pro Patria Club a parlare ai mie consiglieri, ai soci del club e a tutti i tifosi. E’ stato un anno con due volti per me. Poche soddisfazioni dal campo , tantissime fuori dal campo. Spero che il prossimo anno possa andare meglio in campo, perchè fuori dal campo sarà molto difficile migliorare un anno indimenticabile.
Ho avuto l’onore di essere riconfermato al vertice di questo prestigioso club, ho vissuto esperienze uniche alla Festa della Birra e sono rimasto sorpreso per la risposta entusiastica e appassionata dei miei consiglieri che hanno realizzato un vero e proprio capolavoro nella preparazione della nostra nuova sede che inaugureremo a Gennaio. Ho visto una disponibilità unica, direi commovente, nell’organizzare il trasloco di più di 50 anni di storia. Ho visto il sudore della fatica sui loro volti ma nessuno non ha mai perso il sorriso. Questa è la testimonianza che lo hanno fatto col cuore e con passione. Una passione che ci avvolge e non ci fa dormire di notte quando la Pro Patria va male, retrocede e poi delude. Sofferenze di gente che da sempre ha sacrificato affetti, momenti liberi per la Pro Patria. Gente che ha preso decisioni importanti lavorative e famigliari, sempre tenendo conto della Pro Patria, che vede scivolare via i colori biancoblu dalle posizioni che meriterebbe. Questo provoca reazioni, a volte sproporzionate, a volte esagerate, altre volte non giustificate, ma vorrei far presente ancora una volta che mai esiste premeditazione o volontà di ferire o mancare di rispetto a qualcuno.
Vorrei che questo Natale possa regalare a tutti un po’ di comprensione reciproca in modo che i tifosi possano capire la squadra e la dirigenza e la squadra e la dirigenza capire i tifosi. Chi ama questa maglia come la amiamo noi dovrebbe capire la natura di certe reazioni e contestualizzarle. Combatterle continuamente o facendole notare frequentemente, senza dare dimostrazione di averne capita la natura e la motivazione, è il modo perfetto per dimostrare di non aver ancora compreso che chi molto ama molto pretende.
Un anno che mi ha dato molto ma anche tolto tanto e oggi voglio ricordare il nostro segretario Riccardo Cazzani che ci ha recentemente lasciati,proprio quando il sogno di una nuova sede è diventato realtà. So che la starà apprezzando da lassù e idealmente sarà con noi il giorno dell’inaugurazione che avrebbe impreziosito con i suoi sorrisi, la sua classe , il suo stile da gentleman inglese.
Auguro alla mia nuova squadra di consiglieri di proseguire con lo spirito dimostrato in questi primi mesi di lavoro dove sono stati fantastici e invito i giocatori biancoblu ad ispirarsi ai miei ragazzi quanto a passione, resilienza, capacità di sopportare la fatica, voglia di vincere.
C’è un girone di ritorno da onorare al meglio, comunque vada a finire. C’è la possibilità di entrare nella storia come fecero Tramezzani-Elia che furono protagonisti di un’impresa che li ha eletti come eroi tigrotti. Certamente serve la loro “garra”, la loro feroce determinazione, la loro “cazzimma” che è quella di noi tifosi che spesso viene poco gradita fuori dal campo, ma nemmeno vediamo spesso in campo.
Auguro a tutti i tifosi, ai giocatori, alla dirigenza, allo staff un felice Natale e un indimenticabile 2026!
Forza Pro Pro Patria, forza Pro Patria Club!
Giovanni Pellegatta
Presidente Pro Patria Club











