Essenziale, concentrata, tatticamente ben disposta a coprire ogni zona del campo varando l’allenatore Francesco Bolzoni una formazione di sostanza, concreta,, psicologicamente ancor più motivata nel far risultato spinta dal bel finale prodotto con l’Albinoleffe, la Pro Patria torna a vincere davanti alla sua tifoseria. Bella di sera, in un mercoledì che non e’ stato da Champion League ma ne valeva l’equivalente per il Ferri e compagni, incamerando tre punti fondamentali nella corsa per raggiungere i play out o qualcosa di più? Motivata e consapevole di dover dare sempre fino alla fine della trentottesima partita il massimo, la squadra tigrotta giocando come col Cittadella saprà recuperare il maggior numero di punti ora soprattutto sotto la spinta in primis dei suoi giocatori più carismatici e d’esperienza ben adattandosi al modulo dell’allenatore Bolzoni che pure dovra’ tatticamente sempre operare scelte che lo supportano come lo e’ stato col Cittadella soprattutto anche con i cambi giusti al momento giusto che con i veneti ha effettuato.Il 4-3-1-2 ha prodotto un un rendimento di gioco di squadra di buon livello tecnico tattico così come la condizione fisica espressa rimarcando poi in primis l’aver la difesa (Mora-Masi-Motolese-Travaglini
un ulteriore per lui e la squadra spinta psicologia nel crederci. Preziosi sono risultati i cambi, nel momento gestionale più importante del finale di partita con un Mastroianni in un’ottimo stato di forma così come il sempre generoso Citterio andato vicino al raddoppio colpendo il palo a portiere battuto, che induce a ben sperare nella prossima trasferta a Trento, avversario di buona caratura tecnica da play off così come nella susseguente trasferta a Brescia, Bolzoni ha fatto tesoro di quanto ha vissuto nel bene e nel male dal suo avvento sulla panchina della Pro Patria cercando di lavorare sempre al meglio professionalmente con la sua squadra, i primi risultati concreti lo stanno ripagando, bisogna continui.
Ottavio Tognola












