
Cala il silenzio negli stadi sempre più vuoti di tifosi, ma sale la voce dei tifosi che non si rassegnano a questo depopolamento e si interrogano su cosa sia possibile fare per non “televisizzare” una passione che da sempre è stata coltivata con il profumo dell’erba, il boato della curva e la magia degli spalti.
E’ questo il programma dell’incontro aperto a tutti i tifosi che si svolgerà Venerdì 20 Febbraio 2026 ( quindi dopo domani), in Comunità Giovanile, in via Carpi 5, a Busto Arsizio, promosso e organizzato da “Pro Patria Museum”. Info tecniche : dalle 19 apericena, alle 20,30 inizio del dibattito.
Pro Patria: voci dal silenzio è il title, ma è il subtitle che fa il suo effetto quando recita “In tv si vede un altro sport, mica il calcio. La tv è un preservativo: annulla e mistifica ( cit. Renzo Ulivieri)”.
Al tavolo nomi illustri e meno illustri. Il meno illustre sarà quello dello scrivente, che si pregia e si inorgoglisce per l’invito e ringrazia, mentre tra gli illustri ci sarà Roberto Vender che ha vissuto la realtà della serie C da Presidente della Pro Patria, Nicola Binda, giornalista della Gazzetta dello Sport e profondo conoscitore del calcio di terza serie, Giovanni Cortinovis, esperto di economia ed ex responsabile marketing della Pro Patria.
I temi “on the desk” avranno un profilo strategico: cosa si può fare per aumentare le presenze allo stadio? Come è possibile promuovere la brand equity della Pro Patria? Quali strutture diventano indispensabili per supportare progetti per lo sviluppo sostenibile del progetto?
Insomma, un’occasione per interrogarsi sul futuro prossimo della Pro Patria con un brainstorming ispirazionale per il bene della Pro Patria .
Che sia proprio tua l’idea vincente? Perchè non vieni anche tu? Poi, non dire che non lo sapevi o che nessuno te lo aveva detto.
Flavio Vergani












