Pro Patria sconfitta a Brescia dopo una partita durante la quale ha accarezzato il sogno di portare a casa un risultato positivo. In vantaggio dopo una manciata di secondi dall’inizio del match con Desogus i tigrotti subivano il pareggio dei locali di casa ma avevano la forza di tornare in vantaggio grazie ad un rigore assegnato dal FVS che Desogus trasformava.

Poi, solita rete subita su calcio da fermo laterale con successiva traversa sempre su identica situazione per i locali con un Rovida cementato sulla linea di porta. Un portiere zero garanzie sui traversoni a causa della totale capacità di leggerli e trovare i tempi di uscita.

Mister Bolzoni dovrà rivalutare la sua affermazione di qualche giorno fa quando affermava che marcare a uomo con il FVS si rischia di subire il calcio di rigore ( numeri non supportano questa dichiarazione che rimane nel campo della pura soggettività), rimane però il fatto che più che i rigori arrivano i goals avversari come se grandinasse. Ci piacerebbe sapere dove stia tutto questo vantaggio in una marcatura a zona che da inizio campionato, o meglio dallo scorso campionato, sta rivelandosi il tallone di Achille difensivo. Cambiare no?

Nella ripresa i tigrotti calavano atleticamente, altra costante che si trascinano da tempo a causa di una preparazione atletica che appare da due anni carente e, dopo il vantaggio bresciano, non si rendevano più pericolosi in area avversaria.

Il bicchiere mezzo pieno sono comunque le due prestazioni che i biancoblu portano a casa da Trento e Brescia. Partite nelle quali si sono visti miglioramenti in termini di idea di gioco e qualche spunto degno di nota da parte di giocatori finora apparti sottotono come Renelus.

Bicchiere mezzo vuoto per i punti portati a casa che sono zero e le reti incassate che sono ben cinque, ossia la solita media di Mister Bolzoni. Difficile pensare positivo si si incassano due reti e mezza a partita. Oggi, per esempio, il doppio vantaggio  con una difesa ermetica avrebbe portato almeno al pareggio. Invece, gli avversari hanno avuto modo di recuperare due volte lo svantaggio e addirittura trovare il sorpasso.

Poi, il pronostico era chiaramente a sfavore della Pro Patria, ma davvero certi occasioni sarebbero da cogliere, visto che oggi la Pro Patria davvero non è apparsa inferiore al Brescia se non per le solite amnesie difensive.

Ridicolo il comportamento dell’arbitro che, nonostante le ripetute e plateali perdite di tempo del Brescia, ha prima concesso solo cinque minuti di recupero che ha fatto scadere con precisione svizzera per poi fischiare la fine. Peccato che in quei cinque minuti si sia giocato poco niente. Ma, si sa, il Brescia è il Brescia e la Pro Patria è la Pro Patria. Poi, di fronte a Pepp Guardiola, allenatore del Manchester City oggi presente allo stadio per salutare il suo amico Piovani, perchè rovinare la festa?

Quarto uomo come sempre inutile che ha permesso a Mister Corini di scorazzare fuori dall’area tecnica per tutta la partita.

Il campionato della Pro Patria inizierà dal prossimo turno con la Virtus Verona. Non si potrà più sbagliare niente per inseguire la salvezza Questa squadra può e deve arrivare a giocarsi i playout perchè a Trento e a Brescia ha dimostrato di avere qualità per farlo. Serve crederci tutti insieme.

 

Flavio Vergani

 

Articoli correlati

Ultimi articoli

Condividi questo articolo

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Accettazione/Rifiuto GDPR
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_allowed_services
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_cookies_declined

Cookies tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Rifiuta tutti i Servizi
Salva tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings