Tutti presenti, o quasi, alla 14^ Festa della Birra del Pro Patria Club. C’erano gli Ultrà, c’era il Museum della Pro Patria, c’era il Tigrotto del Presidente Simone Lamperti, c’era Emanuele Gambertoglio e Filippo D’Angelo per il docufilm sui tigrotti, c’era la Mascotte della Pro Patria, c’erano i bambini con la maglia della Pro Patria, c’erano tantissimi tifosi della Pro Patria, c’era Luca Folegani, Vice Sindaco e Assessore allo Sport, c’era l’Amministrazione Comunale rappresentata da Matteo Sabba e Orazio Talalrida, insomma c’erano tutti quelli che vivono e amano per la Pro Patria. Davvero un peccato che l’unica assente sia stata la società Pro Patria. Mauro De Bernardi, public relation man del nostro sodalizio, garantisce di aver mandato l’invito per tempo, ma purtroppo nessuno si è paventato sul palco del Museo del Tessile. Società al momento chiusa nel silenzio per la parte di maggioranza e nell’anonimato per la parte di minoranza che evidentemente non ha ritenuto do sfruttare l’occasione perfetta per essere presente con le diverse anime del tifo. Sarebbe stata l’occasione perfetta per riabbracciare una tifoseria che con grande stile, educazione e comprensione ha metabolizzato nel silenzio una retrocessione che ha dell’incredibile per come è maturata, non ha questionato sull’arrivo di una minoranza presente in società da 1 Luglio 2024 e ufficializzata solo a Gennaio 2025 senza peraltro condividerne i nominativi e ancora attende di capire quando ci sarà l’annunciato passaggio della maggioranza alla minoranza.
Flavio Vergani











