Non bastano i numeri della tombola per celebrare la sua grandezza, ne servirebbero quattro in più. Non esistono parole per raccontare la vita di un uomo di una volta che sorprende anche questa volta. Una vita da mediano direbbe Ligabue, quelli tignosi, grintosi, attaccati alle caviglie della vita che ha vissuto da vero tigrotto. E’ tra i fondatori del Pro Patria Club per il quale si è speso con grande successo, ha usucapito la piastrella dello stadio da dove ne ha viste e commentate di tutti i colori. Grande competenza calcistica, grande passione che a volte lo rende ruvido e spigoloso nei commenti, ma sempre vero e trasparente, come quel sorriso che regala a chi vuole bene e lui vuole bene a tutti. E’ lo chef stellato del Pro Patria Club, ai suoi risotti non resiste nessuno, ma nel tempo libero fa anche il barman del club e sotto al bancone ha sempre un limoncello da campione.
Oggi spegne le candeline del suo ennesimo compleanno e attende dalla minoranza il regalo che attende da anni: la serie B.
Non perdetevi la sua intervista di Alessio Belleri di Logos che fa capire tutto il valore di questo uomo e di questo tigrotto doc Intervista a Giannino Gallazzi
Auguri Giannino!
Direttivo Pro Patria Club











