Doveva rappresentare la partita del riscatto, della rinascita, in primis davanti alla sua tifoseria, dopo l’amara pesante sconfitta di Vicenza. Si e’ invece rivelata una nuova cocente prestazione deludente di squadra senza attenuanti ancora alla ricerca di una vera e sua identità di gioco, di ruoli e di schemi evidenziando un trend che preoccupa, soprattutto l’atteggiamento, in prospettiva continuando con questo approccio con ogni avversario. Stesso canovaccio, a Vicenza primo tempo senza subire reti, ripresa da dimenticare per il modo con cui si sono subite le tre’ reti, cosi come viceversa e’ successo con l’AlbinoLeffe allo Speroni con un inizio di partita da incubo subendo subito a 4′ minuto di gioco il goal bergamasco di Lupinetti bissato dallo stesso al 38′ unitamente al tris di Potop al 41′.con poi una ripresa ancora evitando segnature dell’avversario ma mai costruendo azioni in grado di mettere in difficoltà gli ospiti.
Ancora tre’ reti al passivo per un totale di tredici subite in sei gare che evidenziano la difesa della Pro Patria la peggiore del girone. Come si può uscire da questa difficile situazione, sull’orlo di un inizio di crisi da fronteggiare? Diventa difficile catalogare perché la squadra non sa gestire la partita nei due tempi, pecca in difesa, il centrocampo va a fasi alterne. Si evidenziano positività in attacco, elogiando ad esempio per come hanno ancora lottato Mastroianni e Orfei con l’AlbinoLeffe ma non basta,occorre la squadra giochi in funzione di un modulo semplice,
concreto senza fraseggi, spazzando via cercando sempre mi sia consentito un vecchio adagio calcistico “palle lunghe e pedalare”. Dalla tribuna si ha una sensazione che la squadra non ha ancora assunto quella giusta cattiveria agonistica che invece in queste prime sei giornate di campionato avrebbe dovuto tirar fuori per sopperire in parte al gioco stante i componenti la squadra per otto undicesimi nuovi e mai giocato assieme. Leandro Grego, l’allenatore tigrotto, chiede pazienza, ha evidenziato che crede in questi suoi giocatori ma ritengo si domanda lui stesso perché non rende in campo come dovrebbe. Difesa sbagliata? Mancanza in alcuni ruoli di giocatori che dovrebbero essere la chiave del gioco,i, taluni ancora infortunati o non
fisicamente in grado di affrontare ancora la partita? La tifoseria non può più accettare partite come con Vicenza e AlbinoLeffe e chiede all’allenatore, cosi ritengo come la Società di
provvedere a dare alla squadra quella scossa psicologica per superare questa non piacevole situazione iniziando dalla trasferta di Cittadella. Una nuova sconfitta implicherebbe provvedimenti per non precipitare in un non ritorno di classifica devastante. Scaramanticamente anche Ivanovic al primo anno da allenatore bianco blu incappᅵ all’inizio in quattro sconfitte consecutive (Olbia, Carrarese, Juventus 23,Pro Vercelli) cambiando perᅵ subito il trend negativo andando i tigrotti a vincere a Novara con la rete di Mastroianni, i tifosi si augurano possa ripetersi stavolta a Cittadella.
Ottavio Tognola












